Villa Verucchio, serranda giù al Ghetto46. Paolo Gabriele: "Lo riapriremo presto"
L'imprenditore riminese lo aveva dato in gestione, ma ora il locale è chiuso
"Avviso alla Clientela. Vi informiamo che il locale è attualmente chiuso a seguito dell'interruzione improvvisa dell'attività da parte dell'inquilino gestore, avvenuta senza preavviso. Nonostante l'imprevisto, non ci fermiamo! Stiamo riorganizzando tutto per ripartire al più presto. Grazie per la pazienza e per il costante supporto che ci dimostrate. Ci vediamo presto!". Così Paolo Gabriele e Annalisa Arlotti, titolari del Ghetto46 di Villa Verucchio, avevano riferito a fine febbraio, sui social, dell'improvvisa chiusura del locale, dato in gestione 11 mesi fa. Poi è arrivata l'interruzione della gestione, databile allo scorso 28 febbraio, secondo quanto riferito dall'imprenditore riminese, molto noto anche per la sua attività da dj. Ma quando Paolo Gabriele ha effettuato il sopralluogo, per verificare lo stato dell'arte, ha preso atto di un'ulteriore brutta sorpresa, come raccontato da lui stesso sui social: "Nonostante non sia mai stata data una disdetta formale, il locale è stato di fatto abbandonato. Abbiamo trovato attrezzature danneggiate (lavastoviglie, frytop, banco bar)".
L'imprenditore precisa: "Ho lasciato un locale, da controlli prima del passaggio di gestione, che era in buonissime condizioni. Lo abbiamo scritto nel contratto".
Tralasciamo i contenziosi legali. La domanda di tutti ora è: quale sarà la sorte del Ghetto46? "Le nostre intenzioni sono riaprire - racconta Gabriele - perché non possiamo permetterci di buttare via un locale che ha 12 anni di storia, che ha fatto parlare tutta l'Emilia Romagna per la qualità della nostra offerta. Grazie a Dio ci sono dei fornitori che ci stanno aiutando. Se saremo bravi a farlo rifunzionare, lo metteremo in vendita al giusto valore. Anche perché adesso arrivano gli avvoltoi che vogliono comprarsi il locale dandoci due spiccioli". Il Ghetto46 potrebbe riaprire tra qualche mese: "Speriamo a maggio".
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