Violenza in via Tripoli: condannato a 4 mesi il ventenne che aggredì un minore
Lite per spaccio finita nel sangue
Condanna a quattro mesi di reclusione (pena sospesa) e una provvisionale di 3.000 euro per un ventenne ritenuto responsabile di aver aggredito un minorenne nell’ottobre 2024 in via Tripoli. Il Tribunale di Rimini ha escluso l’accusa di rapina, riconoscendo invece le lesioni personali aggravate.
Secondo la ricostruzione, il ragazzo – in compagnia di un amico – era stato avvicinato da un gruppetto e colpito anche con un casco. L’intervento di una pattuglia della polizia locale aveva interrotto il pestaggio, consentendo alla vittima di fuggire e chiedere aiuto ad alcuni passanti.
Le indagini hanno portato all’identificazione di due presunti aggressori: un minorenne, la cui posizione è al vaglio del Tribunale dei Minori di Bologna, e il maggiorenne ora condannato. In aula, l’imputato ha sostenuto che l’episodio fosse nato da un incontro legato a presunti motivi di spaccio, poi degenerato in violenza. Tesi accolta dal giudice, che ha escluso la finalità di rapina.
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