World Ducati Week 2026 da record: oltre 118mila presenze per il Centenario Ducati a Misano
Tre giorni al Misano World Circuit con appassionati da 94 Paesi, parata sulla Riviera, show, gare e celebrazioni per i 100 anni della Casa di Borgo Panigale
Con 118.036 presenze registrate nei tre giorni del World Ducati Week 2026, l'edizione del Centenario della Casa di Borgo Panigale, che ha richiamato appassionati provenienti da 94 Paesi dei cinque continenti, entra nell'olimpo degli eventi motoristici conquistando il titolo di raduno biennale del brand più partecipato e internazionale di sempre.
Da venerdì a domenica il Misano World Circuit è stato il punto di riferimento della community Ducati, riunendo migliaia di motociclisti, campioni del presente e leggende del passato in una celebrazione che ha coinciso con i cento anni dell'azienda. Complessivamente erano rappresentati 37 titoli mondiali conquistati dai piloti Ducati mentre hanno partecipato 275 Ducati Official Club arrivati da tutto il mondo.
L'apertura del weekend è stata affidata, come da tradizione, alla grande parata del venerdì. Migliaia di moto hanno colorato di rosso la Riviera romagnola in un corteo lungo 18 chilometri, partito dal circuito di Misano e arrivato fino al Samsara Beach di Riccione, guidato dall'amministratore delegato Claudio Domenicali insieme al management Ducati e al sindaco di Misano Adriatico Fabrizio Piccioni.
La giornata di sabato ha rappresentato il momento culminante della manifestazione con il circuito che ha raggiunto la capienza massima e, al tramonto, la pista si è trasformata nel palcoscenico della celebrazione ufficiale dei cento anni Ducati. Sui cinque palchi allestiti al circuito si sono alternati il management dell'azienda, i dipendenti, i concessionari, i partner e i Ducati Official Club, in una serata condotta dall'attore Francesco Pannofino. A prendere la parola anche alcune delle figure più rappresentative della storia sportiva della casa bolognese, da Casey Stoner a Troy Bayliss, da Carl Fogarty a Loris Capirossi, prima dell'ingresso dei piloti che oggi difendono i colori Ducati nelle competizioni internazionali, tra cui Francesco Bagnaia, Marc Marquez, Alex Marquez, Fabio Di Giannantonio e Nicolò Bulega. In pista si sono ritrovati complessivamente 36 piloti, in un anno che coincide anche con la centesima vittoria Ducati in MotoGP.
A chiudere la serata è stato uno spettacolo di centinaia di droni, accompagnato dai fuochi d'artificio, che ha disegnato nel cielo di Misano le immagini più iconiche della storia Ducati, ripercorrendo un secolo di moto, corse e successi davanti a migliaia di spettatori.
Non solo festa ma anche tanta adrenalina sportiva con la quarta edizione della Lenovo Race of Champions che si è confermato uno degli appuntamenti più attesi del World Ducati Week. Sulla stessa griglia di partenza si sono sfidati 16 piloti Ducati impegnati in MotoGP, WorldSBK, WorldSSP e nei principali campionati nazionali, tutti in sella alle Panigale V4 Tricolore preparate in configurazione racing. A imporsi è stato Nicolò Bulega, autore di una gara impeccabile dopo aver conquistato anche la pole position, davanti ad Alberto Surra e Lorenzo Baldassarri.
Nel corso del fine settimana il pubblico ha potuto partecipare anche ai test ride, agli incontri con piloti, ingegneri e designer Ducati, agli spettacoli di freestyle motocross e stunt riding, oltre a visitare l'Heritage Village dedicato ai cento anni del marchio, con l'esposizione di modelli storici e la mostra "100 anni, 100 storie, una leggenda". Da record anche i numeri digitali dell'evento: oltre 2 milioni di pagine viste sul sito dedicato, più di 20 milioni di impression sui social, oltre 700 mila utenti collegati al live streaming della Lenovo Race of Champions e 220 mila sessioni del FantaWDW. "Il World Ducati Week è sempre un momento speciale, ma l'edizione del Centenario ha superato ogni aspettativa", ha dichiarato l'amministratore delegato Ducati Claudio Domenicali. "Per tre giorni il paddock di Misano è diventato il cuore della passione Ducati, con una partecipazione straordinaria che ha reso questo il World Ducati Week più grande e internazionale di sempre".
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