373 persone arrestate dai Carabinieri nel 2025 nel Riminese, 39 per furto e 22 per rapina
Il bilancio dell'Arma: sul fronte lotta allo spaccio quasi 5 quintali di droga sequestrata
Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Rimini ha tracciato un bilancio delle attività svolte nel corso del 2025 e dei risultati conseguiti sul territorio provinciale. Nel corso dell'anno sono stati effettuati 50.006 servizi esterni, di cui 972 servizi di ordine e sicurezza pubblica, che hanno visto l’impiego complessivo di 2.089 militari. L’attività ha garantito un controllo capillare del territorio e della circolazione stradale, con 65.357 persone controllate e 44.884 veicoli sottoposti a verifica.
Sul fronte repressivo, sotto il coordinamento delle Procure della Repubblica di Rimini, l’azione dell’Arma ha portato all’arresto di 373 persone, tra cui 39 per furto e 22 per rapina, 2.667 invece quelle destinatarie di denuncia. Rilevanti anche i risultati nel contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti: 51 arresti, 49 denunce, 301 segnalazioni amministrative alla Prefettura e oltre 460 chilogrammi di droga di vario tipo sequestrati e avviati alla distruzione.
Nel complesso, i Carabinieri hanno proceduto per l’84% dei reati denunciati in provincia, a conferma del ruolo centrale dell’Arma nel contrasto alle diverse forme di criminalità sul territorio.
Accanto all’attività repressiva, nel 2025 è proseguito con forza l’impegno sul versante preventivo, con particolare attenzione alle fasce più deboli e ai giovani, considerati una priorità istituzionale. In questo ambito sono stati organizzati incontri programmati in 50 istituti scolastici della provincia, coinvolgendo circa 5.098 studenti delle scuole primarie e secondarie. Le iniziative hanno affrontato temi di grande attualità come bullismo, violenza di genere e rischi della rete internet, nell’ottica di diffondere la “Cultura della Legalità”. Il percorso proseguirà anche nel 2026 grazie alla collaborazione con gli istituti scolastici.
Sempre in chiave preventiva, sono stati promossi 16 eventi informativi sul contrasto alle truffe, con la partecipazione di oltre 700 persone, in linea con le campagne avviate a livello nazionale dal Comando Generale dell’Arma. Un fenomeno, quello delle truffe, sempre più diffuso anche online e capace di colpire non solo gli anziani ma anche i giovani. In questo contesto è stato intensificato il contatto diretto con la cittadinanza nei luoghi di aggregazione, fornendo consigli pratici per difendersi efficacemente. Non sono mancati inoltre incontri con residenti e associazioni di cittadini in alcune aree del capoluogo, per rafforzare la percezione di una presenza rassicurante dell’Arma e promuovere la prevenzione dei reati contro il patrimonio.
Particolare attenzione è stata infine riservata al tema della violenza di genere, sintetizzato nella cornice del “Codice Rosso”, altra priorità istituzionale che vede l’Arma impegnata sia sul piano preventivo sia su quello repressivo. In provincia sono operative tre “Stanze tutta per sé” presso i comandi di Rimini, Cattolica e Novafeltria, realizzate in collaborazione con il Soroptimist International – Club di Rimini, spazi dedicati all’ascolto e all’accoglienza delle donne vittime di maltrattamenti. Nel corso dell’anno sono stati inoltre organizzati corsi gratuiti di difesa personale, in sinergia con amministrazioni pubbliche e associazioni private, con il supporto di istruttori specializzati dei Carabinieri: oltre 70 gli allievi coinvolti, tra cui anche studentesse di un istituto superiore del territorio.
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