55enne operato alla spalla a Cattolica muore poco dopo: medico indagato

L'uomo è deceduto mentre si trovava nell'abitazione della compagna, nel Ferrarese

A cura di Michela Alessi Redazione
15 marzo 2026 08:58
55enne operato alla spalla a Cattolica muore poco dopo: medico indagato  -
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Per la morte di Sebastiano Mirabile, 55 anni e originario di Palermo, è stato individuato un primo indagato. L’uomo è deceduto alla fine di febbraio dopo un intervento alla spalla mentre si trovava nell’abitazione della compagna, nel Ferrarese. Secondo quanto emerge, la procura ha iscritto nel registro degli indagati un medico della struttura sanitaria di Cattolica, in provincia di Rimini, dove il 55enne era stato operato. L’operazione si era resa necessaria a seguito di un incidente stradale in cui Mirabile era rimasto coinvolto alcuni giorni prima. Come avviene abitualmente in situazioni di questo tipo, l’iscrizione rappresenta un atto dovuto: serve a garantire pienamente il diritto alla difesa durante gli accertamenti tecnici già avviati dagli inquirenti, con l’obiettivo di chiarire con precisione cosa sia successo. Lo riporta Il resto del Carlino.

Il pubblico ministero Ciro Alberto Savino ha conferito l’incarico per eseguire l’autopsia sul corpo di Mirabile, così che si possa stabilire la causa esatta del decesso e valutare gli eventuali collegamenti tra la morte e le cure a cui era stato sottoposto per la problematica alla spalla.

La Vicenda

Mirabile viene coinvolto in un incidente stradale a Forlì il 12 febbraio. Nello schianto si procura una frattura a una scapola, per la quale necessiterà di un periodo di ricovero nella città romagnola. Il 24 febbraio viene portato all'ospedale di Cattolica.
Il giorno successivo, l'uomo viene dimesso e raggiunge la casa della fidanzata ad Argenta. Ed è qui che il 26 febbraio, Mirabile si sente male e cade a terra esanime. Quando i soccorsi arrivano sul posto è ormai troppo tardi.

Inizialmente si pensa ad un malore e i carabinieri intervenuti nell'abitazione segnalano l'accaduto alla procura. Il Pm di turno, ritenendo necessario un approfondimento, apre un fascicolo nel quale confluiscono i primi atti relativi alla vicenda. Viene disposta dunque l'autopsia. Ancora si attendono le conclusioni dei medici legali, che confermeranno o smentiranno i sospetti verso le procedure adottate.


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