80 nuovi operatori di Polizia in arrivo a Rimini per l'estate: "Ma le carenze d'organico sono strutturali"

Il Sap Rimini commenta il Piano di Potenziamento emanato

A cura di Redazione
30 maggio 2024 17:15
80 nuovi operatori di Polizia in arrivo a Rimini per l'estate: "Ma le carenze d'organico sono strutturali" - Foto di repertorio
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Saranno 80 gli operatori di rinforzo per la Polizia di Stato della provincia di Rimini, previsti dal 1° luglio al 1° settembre dal “Piano di potenziamento” emanato ieri (29 maggio) dal Ministero dell’Interno, di cui 6 per la Polizia Ferroviaria e 8 per la Polizia Stradale.

“Non sono certo i tempi degli anni novanta – spiega il Segretario Provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap) Rimini Salvatore Giglia – in cui si era abituati a numeri a tre cifre con aperture in pianta stabile di uffici distaccati a Riccione e Bellaria-Igea Marina, che dal 2021, in virtù di una circolare ministeriale, non vengono più attivati, costringendo l’amministrazione a trovare soluzioni diverse”.

“Siamo inoltre in attesa dei trasferimenti del personale permanente che vedranno un potenziamento di 17 unità – continua Giglia in una nota – di cui una parte proveniente direttamente dal corso di formazione. Questi ultimi, preziosissimi perché rappresentano il futuro, necessitano però di un periodo di prova applicativa con personale più anziano, diminuendo l’operatività in favore della formazione”.

“Nonostante sia palese l’attenzione verso la riviera romagnola – evidenzia il Sap Rimini – guardando il piano di potenziamento, la provincia di Rimini è al primo posto come numero di personale. Ci piacerebbe certamente vedere numeri differenti e per questo portiamo avanti una battaglia sugli organici da molto tempo, segnalando al Ministero le peculiarità di una realtà come quella riminese, che ormai da tempo vive una destagionalizzazione del turismo. Non è più solo quello estivo, dove le presenze vengono decuplicate, ma anche nel periodo invernale, dove fiere, congressi ed altri eventi di richiamo internazionale portano nella nostra città decine di migliaia di presenze”.

“Siamo inoltre coscienti – conclude Giglia – dei grandi danni fatti dalla cosiddetta “spending review” e dalla legge Madia del 2017, che ancora oggi non permettono di ripianare gli organici. Anche perché, nonostante gli arruolamenti straordinari, la chiusura di molti istituti di istruzione a causa dei tagli lineari rende difficoltoso l’invio dei nuovi allievi ai corsi di formazione. Il SAP manterrà alta l’attenzione sul territorio riminese, come ha sempre fatto, ribadendo le sue necessità e le sue peculiarità, sottolineando che, nell’attesa di recuperare il terreno perso nello scorso decennio sul fronte della sicurezza, sia di vitale importanza una attenta organizzazione delle risorse sul territorio, contemperando le varie caratteristiche delle Forze di Polizia sotto la visione d’insieme”.

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