A Bellaria Igea Marina il 92° congresso nazionale Avis: oltre mille delegati al Palacongressi

Dal 29 al 31 maggio l’Assemblea generale dei donatori di sangue si riunisce per confrontarsi sul futuro dell’associazione

A cura di Grazia Antonioli Redazione
28 maggio 2026 09:49
A Bellaria Igea Marina il 92° congresso nazionale Avis: oltre mille delegati al Palacongressi -
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“L’etica: scelta di vita. Il dono è responsabilità”. Da venerdì 29 a domenica 31 maggio prossimi gli oltre mille delegati nazionali di Avis si riuniscono a congresso al Palacongressi di Bellaria-Igea Marina per la 92ª Assemblea Generale di Avis. Obiettivo: incontrarsi e confrontarsi per individuare strategie e progetti utili a costruire insieme l’Avis del futuro. A rappresentare l'Assemblea legislativa a quello che è il momento più importante per l'Associazione dei donatori di sangue sarà Luca Pestelli, consigliere regionale e componente dell'Ufficio di presidenza.

"L’atto di mettere il proprio tempo, le proprie risorse, a disposizione del prossimo rappresenta uno dei più forti esempi di motore di coesione sociale. Celebrare un’organizzazione come Avis, in questo anniversario dalla sua fondazione, è un grande onore per me non soltanto come rappresentante delle istituzioni, quando soprattutto come cittadino. Storicamente, e anche nell’immaginario collettivo, il vincolo di sangue rappresenta il legame più forte esistente tra persone: scegliere di donarlo è un gesto di grande valenza politica. Questo evento è un’ulteriore occasione per ringraziare tutti i volontari, che attraverso le loro scelte quotidiane rendono sempre di più la tutela della salute un vero e proprio evento sociale", spiega Pestelli.

"Il tema scelto per questa edizione richiama il fondamento stesso dell’identità associativa. L’etica, infatti, non costituisce soltanto un principio ispiratore, ma rappresenta la base imprescindibile dell’agire quotidiano: essa tutela la libertà e la consapevolezza di ogni volontario e, al contempo, garantisce credibilità, integrità e affidabilità all’intera rete associativa", spiegano il presidente nazionale di Avis Oscar Bianchi e il presidente Avis Emilia-Romagna Roberto Pasini per i quali "la forza di Avis si esprime, prima ancora che sul piano organizzativo, in una dimensione civile e morale, fondata sul riconoscimento del dono come bene primario e responsabilità condivisa".


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