A Cattolica torna Oceanman: il mare della Regina accoglie il grande nuoto internazionale
800 atleti da 50 Paesi
Tutto è pronto per Oceanman Cattolica Emilia-Romagna 2026, che finalmente entra nel vivo. Chi scende in acqua può scegliere tra diverse gare: le più attese, la Oceanman da 10 km e la Half Oceanman da 5 km, sono in programma per la mattina di domenica 24 maggio. Nel pomeriggio di sabato 23 maggio spazio invece alla Sprint da 2 km, alla OceanKids da 500 metri, riservata ai più giovani, e alla vivace staffetta OceanTeams. Molti atleti, soprattutto i più esperti, scelgono di partecipare a due gare, una il sabato e una la domenica: così aumentano il divertimento, le medaglie e i sorrisi.
Tra una gara e l’altra, sul palco e lungo la finish line, a trasmettere energia con voce ed entusiasmo ci saranno Gordon Graham e Monika Kiss, professionisti del microfono e grandi appassionati di sport.
Gli atleti più attenti, venerdì 23 maggio, hanno partecipato al race briefing, ospitato sullo stesso palco dove, dal pomeriggio di sabato, saranno premiati i nuotatori più veloci. La medaglia, però, la meritano tutti. Proprio sul palco scenografico di Piazza del Tramonto si è svolta poco prima anche la conferenza stampa ufficiale di presentazione delle gare, alla presenza delle autorità, di alcuni atleti e degli organizzatori.
Se Cattolica e tutta l’Emilia-Romagna rappresentano da tempo un punto di riferimento per la cultura sportiva e la vivacità delle associazioni del territorio, Oceanman Cattolica Emilia-Romagna incarna lo spirito più internazionale e autentico dello sport. Nel mare della Regina nuoteranno circa 800 atleti provenienti da 50 nazioni: donne, uomini, giovani talenti, nuotatori esperti, master e atleti paralimpici, tutti insieme.
«Dopo il successo di Inferno Run e della Granfondo Squali, che hanno animato il nostro territorio dalla spiaggia al colle San Bartolo con migliaia di atleti, diamo il via al terzo grande appuntamento del maggio sportivo», affermano la sindaca di Cattolica Franca Foronchi e l’assessora al Turismo Elisabetta Bartolucci. «Nel weekend che apre ufficialmente la stagione balneare, Oceanman si conferma una vetrina internazionale per la nostra città, sempre più apprezzata non solo per il mare, la spiaggia e la natura, ma anche per i servizi, l’accoglienza e l’ospitalità che rendono Cattolica e tutta la Romagna una destinazione unica e attrattiva. Questo evento racconta una città che ha fatto dello sport non solo un motore turistico, ma un vero stile di vita. Un valore che fa parte del nostro Dna e che ci è valso il riconoscimento di Comune europeo dello sport 2027. Ringraziamo l’assessora Roberta Frisoni e la Regione Emilia-Romagna per il sostegno costante riservato a Cattolica, ai suoi eventi e alla comunità».
«Con Oceanman – dichiara l’assessora regionale al Turismo e allo Sport Roberta Frisoni – si chiude un mese di maggio ricco di grandi eventi sportivi a Cattolica, da Inferno Beach alla Granfondo Squali, mentre a giugno arriverà anche l’Apt di tennis. Eventi che la Regione Emilia-Romagna sostiene concretamente. Oceanman è uno degli appuntamenti più attesi e riconoscibili della Riviera, capace di portare a Cattolica centinaia di atlete e atleti da tutto il mondo e di trasformare il mare Adriatico in un grande palcoscenico internazionale dedicato allo sport, al benessere e alla partecipazione. Una manifestazione che unisce competizione e passione, valorizzando al tempo stesso il territorio e rafforzando l’attrattività turistica della costa emiliano-romagnola. Eventi di questo tipo hanno anche un importante valore turistico ed economico, perché ampliano l’offerta della Riviera, intercettano nuovi pubblici e consolidano il posizionamento internazionale della nostra costa. Negli ultimi anni Cattolica ha investito con continuità nello sport e nei grandi eventi internazionali, un impegno che le è valso il titolo di Comune europeo dello sport 2027. Un riconoscimento che premia il lavoro svolto sull’impiantistica, sull’organizzazione di eventi e sulla valorizzazione dello sport come leva di benessere, attrattività e promozione territoriale. Un percorso che proseguirà anche con la prossima inaugurazione del nuovo palazzetto dello sport. È una visione nella quale ci riconosciamo pienamente anche come Regione Emilia-Romagna: continuiamo a investire nello sport perché significa migliorare la qualità della vita delle comunità, rafforzare identità e attrattività dei territori e rendere l’Emilia-Romagna sempre più competitiva anche sul piano turistico internazionale».
«Cattolica Emilia-Romagna non è una tappa qualsiasi per il circuito Oceanman, che nel 2026 propone 32 eventi in 28 Paesi e 4 continenti», spiega Armandos Linardos, COO di Oceanman. «Siamo arrivati alla sesta edizione del nostro evento a Cattolica e abbiamo fatto conoscere la bellezza della città a migliaia di atleti e accompagnatori, persone per cui questa località e l’intera regione erano soltanto nomi su una mappa».
«Oceanman è la competizione sportiva più internazionale ospitata da Cattolica durante l’anno. Il dato che ci rende più orgogliosi è che il 50% dei partecipanti arriva dall’estero. Un risultato che dimostra quanto la manifestazione sia cresciuta anno dopo anno, diventando non solo un evento sportivo di riferimento, ma anche un importante motore di promozione turistica per il territorio. Per favorire gli arrivi internazionali, in particolare dagli aeroporti di Rimini e Bologna, abbiamo deciso di posticipare la prima partenza delle gare di sabato alle 13.30», spiega Filippo Magnani di Riviera Sport 365, che organizza Oceanman a Cattolica insieme ad altre importanti manifestazioni sportive.
«Quello che rende speciale Oceanman è l’atmosfera che si crea dentro e fuori dall’acqua. Qui arrivano atleti professionisti, appassionati, famiglie e accompagnatori da tutto il mondo, accomunati dalla voglia di vivere il mare in modo autentico. Nuotare in acque libere a Cattolica significa affrontare una sfida personale, ma anche entrare in contatto con un territorio che sa accogliere e far sentire ogni atleta parte di una grande community internazionale», aggiunge Mark Meldau di Sharkman, anima e organizzatore di Oceanman Cattolica Emilia-Romagna insieme a Magnani.
Per tutti i nuotatori è fortemente consigliato l’utilizzo della muta, che aiuta il galleggiamento e protegge dal freddo quando l’acqua non ha ancora temperature estive. Gli organizzatori, il team guidato da Mark Meldau e Filippo Magnani, lo hanno ricordato chiaramente anche sui social: «Vi informiamo che la temperatura dell’acqua è attualmente intorno ai 18-19°C e prevediamo condizioni simili per sabato e domenica. Vi chiediamo quindi di fare riferimento al regolamento ufficiale Oceanman per quanto riguarda le mute».
Le regole sono precise: sotto i 19°C la muta è obbligatoria, soprattutto per la Oceanman da 10 km e la Half Oceanman da 5 km, le gare più lunghe e impegnative. Tra i 19°C e i 24°C la muta è facoltativa, mentre oltre i 24°C è vietata. Anche la boa di sicurezza, come sempre nelle gare Oceanman, resta obbligatoria.
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