A Riccione va in scena “Permixtae”: teatro, musica e il pensiero di sant’Agostino
Lunedì 17 agosto alla sala Granturismo una lettura drammatizzata tra filosofia, spiritualità e musica dal vivo. Ingresso gratuito su prenotazione
Un viaggio tra filosofia, teatro e musica per riscoprire il pensiero di uno dei più grandi protagonisti della cultura occidentale. Lunedì 17 agosto, alle 21.15, la sala Granturismo di Riccione ospiterà “Permixtae. Due società due città – La visione di Agostino”, una lettura drammatizzata dedicata alla figura e all'opera di sant'Agostino d'Ippona.
L'appuntamento accompagnerà il pubblico all'interno della riflessione del teologo e filosofo attraverso un percorso che prende avvio dal sacco di Roma del 410, quando l'invasione dei Visigoti di Alarico scosse profondamente il mondo romano e aprì interrogativi sul destino della civiltà. Da quella crisi nacque la celebre elaborazione delle due città "permixtae", la città terrena e la città di Dio, con cui Agostino affrontò temi ancora oggi attuali come il rapporto tra fede e società, tra individuo e comunità e tra ricerca della felicità e senso dell'esistenza. La serata offrirà così l'occasione di avvicinarsi al pensiero agostiniano attraverso una narrazione capace di intrecciare riflessione filosofica ed emozione scenica, mettendo al centro le grandi domande che attraversano ancora la condizione umana.
L'evento è curato dal poeta e scrittore Roberto Gabellini. Sul palco sarà protagonista l'attore e regista Franco Palmieri, voce recitante dello spettacolo, accompagnato dalle musiche eseguite dai sassofonisti Mario Marzi e Simone Zanchini alla fisarmonica. Ad arricchire la rappresentazione anche il coro formato da Caterina Marinsalta, Patrizia Spazzoli, Cecilia Rinaldi e Samuele Venerucci. L'iniziativa è organizzata dall'associazione Amici di Andrea Aquilano, in collaborazione con il Meeting per l'Amicizia fra i Popoli di Rimini e la Confraternita di San Girolamo e della SS. Trinità, con il patrocinio del Comune di Riccione.
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