A Rimini 4 famiglie su 100 hanno tre o più figli: "Oggi sono a più rischio povertà"

Famiglie numerose con 5 componenti: a Rimini sono il 4,5% del totale.

22 gennaio 2024 14:18
A Rimini 4 famiglie su 100 hanno tre o più figli: "Oggi sono a più rischio povertà" - Assessore Kristian Gianfreda
Assessore Kristian Gianfreda
Condividi

L’assessore del Comune di Rimini Kristian Gianfreda commenta i risultati di una ricerca condotta da Openpolis sulla ‘territorializzazione’ delle famiglie numerose in Italia.

Secondo l’analisi, basata su dati Istat aggiornati al 1° gennaio 2022, le famiglie composte da cinque o più membri rappresentano a Rimini il 4,5% del totale di 67.855 nuclei familiari.

Gianfreda sottolinea l’importanza di fornire adeguato sostegno a queste famiglie, specialmente in situazioni di fragilità economica, ricordando il bando da 47 mila euro, equivalenti a 85 euro per figlio, varato dall’amministrazione comunale, che ha aiutato 130 famiglie. Questo intervento mirato si integra con i servizi dello sportello sociale, affrontando le diverse spese che queste famiglie affrontano quotidianamente, comprese quelle finanziarie, mediche, scolastiche e logistiche.

L’obiettivo dichiarato è garantire una vita adeguata a tutti i membri delle famiglie numerose, promuovendo l’uguaglianza e l’ascensore sociale. Tuttavia Gianfreda sottolinea che le famiglie numerose siano più esposte alla povertà e che si ha un significativo aumento dell’incidenza della povertà assoluta con l’aumentare del numero di figli. Questo quadro rappresenta una chiara chiamata d’allarme sulla necessità di creare uno scudo per contrastare il fenomeno dell’impoverimento sociale, accentuato anche dall’inflazione.

Il sostegno a queste famiglie, evidenzia Gianfreda, si pone oltre la mera assistenza sociale, contribuendo al mantenimento di un tasso di natalità equilibrato. La denatalità, secondo Gianfreda, è il risultato di politiche che non pongono al centro le persone e che rischiano di far perdere di vista l’importanza dell’umanità in un’era dominata dalla tecnologia e dagli algoritmi.

Gianfreda invita a ripensare a un modello di crescita che tenga conto delle esigenze delle donne e dei giovani, ristrutturando l’organizzazione del lavoro per bilanciare meglio la vita personale, familiare e professionale. Temi come gli asili, i servizi per l’infanzia, la cura degli anziani, l’investimento nelle scuole a tempo pieno e il lavoro adeguatamente retribuito sono parte integrante di un approccio integrato e multidisciplinare.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail