A Rimini ritirata quasi una patente al giorno. Alcol e smartphone alla guida principali cause di incidenti
289 ritiri di patente dall'inizio del 2023
La Polizia Locale di Rimini conta da inizio anno circa 200 ritiri di patente per comportamenti scorretti alla guida.
“Un impegno di controllo sulle strade, da parte della Municipale, che si sta via via intensificando, al fine di scongiurare a monte eventuali illeciti al volante e ad arginare il più possibile il verificarsi di episodi sinistri, come gli incidenti“, evidenzia l’amministrazione comunale.
Stando a un primo bilancio del semestre gennaio-giugno 2023, le sanzioni amministrative riferite all’articolo 182 comma 2 (a) e all’articolo 186 bis comma 3 correlate a uno tasso alcolemico inferiore 0,80 g/l sono state in totale 102, mentre quelle superiori allo 0,80 g/l sono state 100 (articolo 186 comma 2 lettera b o articolo 186 comma 2 lettera c). Il comma 8 dell’articolo 167 del Codice della Strada – il quale prevede specifiche ipotesi di reato per chi rifiuta di sottoporsi agli accertamenti per rilevare un eventuale stato di alterazione – ha coinvolto 10 persone. 45, invece, le segnalazioni registrate dagli agenti per quanto concerne gli utenti della strada in possesso di sostanze stupefacenti.
A queste cifre si aggiungono i numeri che, attraverso altri servizi di controllo sulle arterie stradali del territorio, da gennaio 2023, hanno fatto registrare il ritiro di 45 patenti con rilevanza penale e 28 di natura amministrativa. Le patenti ritirare a seguito di un incidente (con conseguenza penale) sono state 16.
In linea generale, dunque, le patenti ritirate complessive derivanti da un mancato rispetto del codice della strada sono state 289, il che equivale a una media di più di una al giorno.
Nell’ambito delle contravvenzioni rilavate, si segnala anche la contestazione di 75 episodi di uso dello smartphone durante la guida, “un fenomeno purtroppo in forte aumento e da ascrivere tra le principali cause di incidenti, alcuni dei quali con risvolti mortali”, evidenziano da palazzo Garampi.
“Leggendo anche gli episodi di cronaca più recente, penso sia più che mai urgente una campagna di sensibilizzazione di carattere nazionale che sensibilizzi gli utenti sulle conseguenze connesse, attraverso una scelta comunicativa audace, capace di arrivare dritta al punto – è il commento dell’Assessore alla Polizia Locale del Comune di Rimini, Jur
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