A Santarcangelo di Romagna il laboratorio sulle pratiche gentili contro la violenza
Giovedì 5 marzo alla Casa della Comunità un incontro tra psicologia, corpo e relazioni sociali
Prosegue a Santarcangelo di Romagna il Laboratorio diffuso di pratiche gentili. È in programma giovedì 5 marzo, dalle ore 16 alle 18, alla Casa della Comunità (via Pedrignone 3, ingresso Ospedale), un nuovo incontro del percorso partecipativo, dal titolo “La gentilezza che protegge”.
Il pomeriggio propone un laboratorio sul tema della violenza contro le donne, per riflettere su come la gentilezza possa tradursi in pratiche concrete di attenzione, rispetto e cura dei legami, capaci di costruire prossimità, ridurre l’isolamento e rafforzare reti di sostegno e protezione nella comunità. “Parlare di gentilezza, in questo contesto, significa dare valore a gesti e parole che riconoscono l’altra persona, rispettano i confini e aiutano a costruire relazioni più sicure: è anche così che una comunità si prende cura di sé”, sottolinea Vanessa Vivoli, responsabile Ricerca Qualitativa e Partecipativa e referente percorsi Community Lab.
Il programma prevede un primo momento di approfondimento a cura di Federica Mazza, psicologa di comunità dell’Ausl Romagna, seguito dall’intervento “Confini, rispetto, autostima: pratiche di gentilezza per relazioni non violente” a cura di Elvira Ariano, psicologa e operatrice di Rompi il Silenzio.
Alle 17 si svolgerà un momento corporeo di Biodanza, condotto dall’Associazione L’Incontro. A concludere l’evento, come sempre, una merenda comunitaria, occasione informale di incontro e relazione.
L’iniziativa è promossa dal Board Allargato della Casa della Comunità con l’obiettivo di promuovere spazi inclusivi, relazionali e partecipati: un percorso flessibile, accessibile e aperto che invita a rallentare, ascoltare e connettersi, riscoprendo e coltivando la gentilezza non come gesto occasionale ma come pratica quotidiana e risorsa collettiva, una forma di cura reciproca.
Non sono al momento ancora calendarizzate le prossime tappe del ‘Laboratorio diffuso di pratiche gentili’, che saranno definite e comunicate dopo il confronto con il gruppo di co-progettazione avviato nei mesi scorsi e che vede protagonisti, oltre all’Azienda USL della Romagna – Distretto di Rimini, anche il Comune di Santarcangelo, l’Unione dei Comuni della Valmarecchia, VolontaRomagna, l’ASP Valloni Marecchia, la cooperativa sociale Millepiedi, la cooperativa sociale L’Aquilone, la FNP CISL Romagna, Fermenta APS, Rompi il Silenzio ODV, l’Associazione L’Incontro e il Gruppo di Cammino “Via con il Vento”, coinvolgendo pure gruppi informali, cittadini attivi e altri soggetti della rete territoriale.
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