Abuso edilizio, assolti due funzionari del Comune e il perito privato

L'inchiesta era nata dopo l'accertamento consistente nell'innalzamento di circa 70 centimetri di un immobile

A cura di Glauco Valentini Redazione
14 luglio 2026 07:16
Abuso edilizio, assolti due funzionari del Comune e il perito privato -
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Assolti perché il fatto non costituisce reato il responsabile dell'Unità Operativa del Comune di Rimini e un tecnico comunale, imputati per presunta falsità ideologica e materiale in atti pubblici in relazione a una perizia su un abuso edilizio. Il gup Raffaele Deflorio ha assolto anche il perito privato incaricato dalla proprietaria dell'immobile. Per i due funzionari il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a otto mesi, mentre per il professionista erano stati richiesti dieci mesi di reclusione.

I due dipendenti comunali erano difesi dagli avvocati Moreno Maresi e Andrea Muratori; nella difesa del responsabile dell'Unità Operativa era affiancata anche l'avvocata Monica Morolli. È stata inoltre dichiarata l'assoluzione dall'accusa di abuso d'ufficio, reato nel frattempo abrogato.

L'inchiesta era nata nel 2021 dopo l'accertamento di un abuso edilizio, consistente nell'innalzamento di circa 70 centimetri di un immobile. Secondo la perizia privata, la demolizione delle opere abusive poteva essere sostituita da una sanzione pecuniaria, valutazione successivamente condivisa dai tecnici comunali. La Procura, informata dalla Polizia locale, aveva invece ritenuto falsa la perizia.

Il giudice, al termine del rito abbreviato, ha accolto la ricostruzione della difesa. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.

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