Novafeltria, prevenzione e “sorellanza”: la dirigente Ausl Alessandra Parodi presenta il suo libro

Cura e relazioni umane, il libro "Di donna in donna. Storie di donne curate e curanti" presentato a Novafeltria

26 giugno 2026 22:47
Novafeltria, prevenzione e “sorellanza”: la dirigente Ausl Alessandra Parodi presenta il suo libro -
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Prevenzione, solidarietà ed empatia. Parole chiave che raccolgono lo spirito dell'incontro di venerdì sera (26 giugno) al parco Anna Zatta in Triani di Novafeltria, occasione in cui Alessandra Parodi, dirigente medico dell’Unità operativa di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale Infermi, ha presentato il suo libro "Di donna in donna. Storie di donne curate e curanti". Coordinatrice tecnico-scientifica del programma di screening per il tumore della cervice uterina, un tumore silente, Parodi ha raccontato ciò che ha vissuto in prima persona, da medico, ma anche da persona. Perché sono le persone protagoniste del suo libro: con i loro sentimenti, gli stadi d'animo, la paura, la speranza e la determinazione, la rabbia. Prevenzione dunque, ma anche solidarietà ed empatia: perché il medico mette in gioco tutte le sue conoscenze, ma si trova spesso a dover comunicare, a dover affrontare il dolore altrui e quelle domande a cui rispondere è davvero complicato. Come quella di un padre, che aveva perso in ospedale la compagnia di vita e anche il bimbo che doveva rallegrare, con il suo arrivo, la vita familiare : "Cosa dirò a mio figlio, rimasto a casa ad aspettare?".

"Per me ha significato molto scrivere questo libro. È stata una raccolta di idee, di ricordi, in un momento in cui temevo che la memoria mi potesse tradire. Secondo me sono storie da raccontare, da far conoscere e da emulare. Danno l'idea di come la normalità di tutti i giorni, nasconda quella straordinarietà che è quella che alberga nell'animo delle donne, per nostra natura. Depositarie della vita, anche se non faranno figli. Hanno dentro di sé qualcosa che è futuro, progettualità, la capacità di reiventarsi tutti i giorni", commenta l'autrice, che aggiunge: "Oggi l'emulazione è quasi una religione. Viene molto facile guardare gli altri ed emularli (basti pensare ai giovani sui social, ndr). Lo facciamo a volte in maniera sconsiderata. Quando invece abbiamo degli esempi concreti, delle donne che hanno vissuto sulla propria pelle la patologia e sono in grado di guidare le altre donne che arrivano nello stesso percorso, con consapevolezza, vale la pena far diventare l'emulazione uno strumento di salute collettiva".

Dr.ssa Alessandra Parodi

L'animo delle donne. Forti e determinante, come le donne di AcquaChiara, un gruppo di amiche che si è unito tre anni fa, fino a diventare un'associazione, per aiutare altre donne nel percorso di cura. Empatia e solidarietà, si diceva giustamente: "Lo abbiamo sperimentato anche noi. Avere qualcuno vicino, che ha fatto lo stesso cammino, anche solo per chiacchierare, ti porta a pensare che ce la si possa fare", racconta Sonia, una delle fondatrici di AcquaChiara.

Sonia di AcquaChiara

Tra camminate nella natura e incontri nelle scuole, AcquaChiara si fa così portatrice della cultura della prevenzione. "Quando le donne si mettono insieme, portano il frutto delle fatiche della vita, le mettono a terra e questo è generativo per altre donne. Io la chiamo la sorellanza, stare a fianco l'una dell'altra", commenta Elena Vannoni, vicesindaca di Novafeltria. La serata è stata organizzata al parco Anna Zatta in Triani, moglie di Oddo, storico presidente dell'Aovam, associazione oncologica che in questo parco ha la sua sede. Aovam da decenni sostiene i pazienti oncologici e loro famiglie, in ausilio ai servizi sanitari locali. Un altro esempio, come AcquaChiara, di come Novafeltria abbia un grande potenziale come comunità:"Qui abbiamo una fortissima comunità: e AcquaChiara e la Aovam hanno una matrice comune. Storie di donne che hanno affrontato la fatica, il dolore, nel percorso della lotta al tumore. Sono esperienze generative per la comunità: sono nati percorsi che hanno dato frutti a tutta la comunità", chiosa.

Vicesindaca Elena Vannoni

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