Acque balneabili, in Italia 90% bacini in qualità eccellente
Sopra la media europea. L'1,3% delle acque resta di qualità "scarsa

Nel 2023, l’Italia ha registrato un’alta qualità delle acque balneabili, con il 90,3% delle acque interne e costiere classificate come “eccellenti”, superando la media dell’UE. Tuttavia, paesi come Austria, Cipro, Croazia e Grecia hanno ottenuto punteggi ancora migliori. Il rapporto dell’Agenzia europea per l’ambiente evidenzia che la maggior parte dei siti di balneazione in Europa rispetta gli standard di qualità più elevati, anche se l’1,5% delle acque dell’UE è di scarsa qualità, suggerendo lacune nelle misure di gestione. In Italia, su 5.533 siti monitorati, la stragrande maggioranza ha ottenuto un punteggio elevato, ma il numero di siti con qualità “sufficiente” o “scarsa” è aumentato rispetto agli anni precedenti, richiamando l’attenzione sulla necessità di ulteriori interventi di gestione.