Addio a Valentino, l’ultimo imperatore della moda
Si è spento a 93 anni nella sua casa sull’Appia Antica: il rosso, il velluto e un’eleganza senza tempo nel suo lascito al mondo
Valentino Clemente Ludovico Garavani, per tutti semplicemente Valentino, è morto all’età di 93 anni nella sua residenza sull’Appia Antica a Roma. Nato a Voghera l’11 maggio 1932, aveva costruito un impero creativo capace di ridefinire l’haute couture internazionale, trasformando il suo nome in un simbolo assoluto di eleganza.
Fondatore della maison Valentino, aveva imposto uno stile riconoscibile e inconfondibile: il celebre “rosso Valentino”, il velluto sontuoso, le linee raffinate che hanno vestito star, teste coronate e icone del cinema. Amava il lusso, la bellezza e soprattutto Roma, città che considerava la sua vera casa, pur scegliendo spesso Parigi come palcoscenico privilegiato per le sue sfilate.
La premier Giorgia Meloni lo ha ricordato con parole di grande stima: “L’Italia perde una leggenda, maestro indiscusso di eleganza e simbolo eterno dell’alta moda italiana.” Un tributo che riflette l’impatto culturale e artistico di un uomo che ha contribuito a definire l’immaginario della moda del Novecento e oltre.
La camera ardente sarà allestita mercoledì e giovedì in piazza Mignanelli, sede storica della maison. I funerali si terranno venerdì alle 11 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, in piazza della Repubblica, luogo scelto per dare l’ultimo saluto a un protagonista assoluto della creatività italiana.
Valentino lascia un’eredità immensa: non solo abiti, ma un’idea di bellezza che ha attraversato generazioni e continuerà a ispirare il mondo della moda.
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