Addio ad Antuan, l’anima libera di Rimini
Bagnino, buttafuori e leggenda locale: la città ricorda Antonio Marcatelli, simbolo di una Rimini autentica e pittoresca
Rimini saluta Antonio Marcatelli, detto Antuan, personaggio leggendario del suo panorama balneare e sociale, scomparso lunedì scorso a 84 anni. Non era un semplice bagnino di salvataggio: Antuan, con il suo carisma istrionico, era un’icona locale, noto per le sue storie incredibili, le pose marziali e la capacità di trasformare ogni momento in spettacolo.
D’estate animava le spiagge, e la sera si recava al Carnaby, dove lavorava come buttafuori. D’inverno spariva verso mete lontane come il Venezuela, ma Rimini restava sempre il suo porto sicuro. Tra aneddoti improbabili, risate contagiose e performance memorabili, Antuan è stato il simbolo di una Rimini vivace e autentica, quella dei personaggi pittoreschi e del folklore quotidiano.
Oggi, la città ricorda con affetto una figura unica, capace di lasciare un segno indelebile nei cuori di chi lo ha conosciuto. Antuan non era solo un uomo: era lo spirito libero e creativo di Rimini incarnato. I funerali di Antonio Marcatelli saranno celebrati questa mattina alle 10.30 al Tempio crematorio di Rimini.
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