Adescò una 16enne online e ottenne foto intime: 68enne condannato a 7 anni
L’uomo, che nel 2019 viveva a Rimini, si era spacciato per un giovane. La ragazza gli avrebbe inviato centinaia di immagini e sarebbe stata minacciata quando non rispondeva ai messaggi
Sette anni di reclusione per un 68enne siciliano, condannato dal collegio penale per violenza sessuale aggravata su minorenne, tentata violenza sessuale e detenzione di materiale pedopornografico.
I fatti risalgono al 2019, quando l’uomo, all’epoca domiciliato a Rimini, avrebbe adescato online una 16enne dell’Est Europa fingendosi un ragazzo giovane. Attraverso le chat sarebbe riuscito a convincerla a inviargli centinaia di immagini intime, arrivando a minacciarla quando non rispondeva ai messaggi.
A scoprire la situazione furono i genitori adottivi della ragazza, insospettiti dal suo isolamento e dall’uso continuo del telefono. Dopo la denuncia alla Polizia postale, le indagini portarono all’identificazione dell’uomo e al successivo processo.
La difesa aveva chiesto l’assoluzione, sostenendo che l’imputato non conoscesse la reale età della ragazza, che si sarebbe presentata come maggiorenne. Il pm Marco Imperato aveva invece sottolineato la vulnerabilità della minore e le conseguenze psicologiche della vicenda.
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