Affitti Brevi, Forza Italia Riccione dice sì: "Basta demonizzare, sono risorsa per il turismo"

Dionigi Palazzi: "Noi siamo favorevoli ai controlli e al rispetto delle regole, ma siamo contrari a criminalizzare chi, nel rispetto della legge, mette a reddito la propria casa"

05 agosto 2026 12:46
Affitti Brevi, Forza Italia Riccione dice sì: "Basta demonizzare, sono risorsa per il turismo" - AFFITTI BREVI foto di repertorio
AFFITTI BREVI foto di repertorio
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Forza Italia Riccione difende gli affitti brevi: sì ai controlli e sanzioni per chi viola le regole, ma troppo restrittiva la linea assunta dalla Regione e quindi dal Comune.
A intervenire sul tema è il capogruppo Andrea Dionigi Palazzi: "Le locazioni brevi costituiscono una risorsa: generano turismo, portano ricchezza al territorio e consentono a tante famiglie di integrare il proprio reddito mettendo a disposizione una seconda casa. Sono immobili acquistati con anni di lavoro e sacrifici e, nel rispetto della legge, i proprietari devono essere liberi di valorizzarli. Purtroppo la Regione Emilia-Romagna ha scelto una strada diversa, introducendo una normativa fortemente restrittiva sugli affitti brevi, poi recepita anche dal Comune di Riccione".

Una scelta che, rileva Dionigi Palazzi, ha lasciato dubbi anche all'esecutivo nazionale, che ha impugnato davanti alla Corte costituzionale gli articoli principali della legge regionale, ritenendo che possano limitare la libertà d’impresa, il diritto di proprietà e la tutela della concorrenza, oltre a invadere competenze riservate allo Stato.

"In Consiglio comunale abbiamo persino sentito consiglieri di maggioranza sostenere che le seconde case non dovrebbero essere affittate ai turisti, ma destinate a chi non riesce a trovare un’abitazione. È una visione che non condividiamo", afferma perentorio Dionigi Palazzi, aggiungendo: "La proprietà privata è un diritto tutelato dalla Costituzione e non può diventare lo strumento con cui scaricare sui cittadini le responsabilità dell’amministrazione. Se esiste un’emergenza abitativa, è il Comune che deve affrontarla con politiche adeguate, edilizia residenziale, incentivi e strumenti efficaci, non pretendendo che siano i privati a risolvere un problema pubblico".

"Noi siamo favorevoli ai controlli e al rispetto delle regole, ma siamo contrari a criminalizzare chi, nel rispetto della legge, mette a reddito la propria casa", chiosa Dionigi Palazzi.

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