Aggressione a militare dell'esercito, Siulp Rimini "il Governo intervenga con leggi ad hoc"

In una nota il sindacato lavoratori Polizia esprime vicinanza al militare aggredito

A cura di Grazia Antonioli Redazione
27 luglio 2023 10:49
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Solo nell’ultimo mese sono decine in Italia i casi di aggressione a personale delle Forze dell’Ordine, degli esercenti la professione medica, delle Ferrovie dello Stato del trasporto pubblico, e della scuola. Ad evidenziarlo il Siulp Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia. “Danni a cose e soprattutto a persone, con la tangibile impressione che si possa arrivare nel breve a situazioni ben peggiori” si legge nella nota
“Questa settimana solo a Rimini vi sono state due aggressioni ai danni rispettivamente di un militare
dell’esercito e di un poliziotto, aggrediti mentre svolgevano il loro lavoro di pattugliamento.
Ha fatto scalpore soprattutto l’aggressione, che ha tirato in ballo una pattuglia dell’esercito dove un esagitato dopo aver aggredito le divise ha tentato di impossessarsi della pistola d’ordinanza di uno dei militari, non riuscendo nella folle impresa solo per la prontezza degli operanti che hanno prontamente bloccato l’aggressore.”
“Nell’esprimere massima vicinanza al personale sia dell’esercito che della polizia aggredito
nell’espletamento del dovere, chiediamo ancora una volta di intervenire in un settore, quello delle
cd.”helping profession” che statistiche alla mano arriva a contare un aggressione ogni pochi minuti. Numeri inaccettabili, com’è inaccettabile lasciare impuniti determinati comportamenti.
“Da anni il SIULP sta richiamando l’attenzione dei Governi, sulla necessità di intervenire con una norma ad hoc per la tutela dell’helping profession. Professioni che oggi registrano sempre maggiori sofferenze per la grave carenza di personale. E il fenomeno si sta allargando a macchia d’olio perché la malvivenza ha maturato la certezza dell’impunità, e oggi continuano a delinquere e a malmenare anche davanti a dei poliziotti, perché sanno che non gli succede nulla. Ci aspettiamo che il Governo intervenga prima che ci scappi la tragedia irreparabile”

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