Aggressione in carcere: nuova condanna per Somane Duula
Il richiedente asilo somalo, già detenuto per un attacco violento, riceve un’ulteriore condanna di due anni dopo un’aggressione a un agente della polizia penitenziaria
Somane Duula, richiedente asilo somalo, è stato condannato a due anni di reclusione da scontare nella Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems) di Reggio Emilia, dove è già detenuto. Il 11 settembre 2021, Duula ha ferito due controllori su un autobus a Rimini e tre passanti mentre cercava di sfuggire alla polizia. Ha anche tentato di uccidere un bambino di 6 anni originario del Bangladesh.
La perizia effettuata ha rivelato che Duula è totalmente incapace di intendere e di volere, classificandolo come un “soggetto altamente pericoloso” affetto da schizofrenia paranoide. Nonostante ciò, Duula è stato detenuto nel carcere riminese dei Casetti per diversi mesi.
Il 9 dicembre dello stesso anno, Duula ha attaccato un agente della polizia penitenziaria, causando la sua seconda condanna. Dopo aver devastato la sua cella e rifiutato qualsiasi tipo di tranquillante, Duula ha aggredito e ferito un agente intervenuto per calmarlo. Questo incidente ha portato a un nuovo processo per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, che si è concluso con una sentenza che ha prolungato di ulteriori 24 mesi la sua detenzione nella Rems.
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