Aiutare l'inclusione lavorativa dei giovani: il Rotary sostiene progetto di Rimini Autismo

WorkAut è un progetto di inserimento lavorativo per giovani con disturbo dello spettro autistico, basato sulla metodologia dell'allenamento al lavoro

A cura di Riccardo Giannini Redazione
22 gennaio 2026 15:46
Aiutare l'inclusione lavorativa dei giovani: il Rotary sostiene progetto di Rimini Autismo -
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L'’associazione Rimini Autismo esprime la più sincera gratitudine al Distretto 2072 del Rotary International per l’assegnazione del District Grant 2026 a sostegno del progetto WorkAut, iniziativa avviata nel 2023 con la collaborazione della componente socio-sanitaria e finalizzata all’inserimento nel mondo del lavoro di giovani con disturbo dello spettro autistico.

Il progetto è stato presentato nel corso di una significativa serata interclub promossa dai Rotary Club Rimini, Rimini Riviera, Novafeltria e Riccione Perla Verde, svoltasi presso il Grand Hotel di Rimini, sede del Rotary Club Rimini, capofila del progetto. All’evento hanno partecipato oltre un centinaio di persone tra rotariani, consorti e ospiti, alla presenza dell’assessore alle Politiche sociali del Comune di Rimini, Kristian Gianfreda, e della direttrice del presidio ospedaliero di Rimini, Francesca Raggi, socia del Rotary Club Rimini.

Nell’ambito del programma Sovvenzioni Distrettuali della Rotary Foundation, il District Grant rappresenta un importante fondo di cofinanziamento destinato a progetti presentati da Rotary Club e Rotaract Club del Distretto. Per l’anno 2026, tale fondo è stato assegnato proprio a WorkAut, riconoscendone il valore sociale, educativo e inclusivo.

Alla presenza del Past Governor Paolo Pasini, dei Presidenti Daniele Bedogni (Rotary Rimini Riviera), Gianni Marra (Rotary Novafeltria) e Floriano Semprini (Riccione Perla Verde), Stefano Santucci, Presidente del Rotary Club Rimini, club ospitante e capofila del District Grant, ha illustrato il progetto, definendolo un “service” perfettamente in linea con il tema annuale del Rotary International “Uniti per fare del Bene”.

WorkAut è un progetto di inserimento lavorativo per giovani con disturbo dello spettro autistico, basato sulla metodologia dell’“allenamento” al lavoro, che valorizza le loro attitudini e promuove autonomia e autostima. Il percorso prevede tirocini, stage e apprendistati con tutoraggio specializzato, grazie al supporto del partner tecnico Enaip, con l’obiettivo di favorire assunzioni stabili e una reale inclusione sociale e lavorativa, a beneficio dei ragazzi, delle famiglie, delle aziende e dell’intera collettività.

La presidente dell’associazione Rimini Autismo, nonché socia del Rotary Club Rimini, Alessandra Urbinati, ha sottolineato come WorkAut rappresenti un valore aggiunto non solo per i ragazzi e le loro famiglie, ma anche per le aziende che li accolgono, rilevando altresì che tale progetto, che può essere ampliato e replicato, ha ricadute positive sull'intera comunità.

Il Consigliere dell’associazione, Roberto Gabrielli, ha evidenziato i punti di forza dei ragazzi “che sono molto precisi, responsabili e rispettosi delle regole” e la cui partecipazione nei team genera un clima di maggiore collaborazione e un evidente miglioramento dell’ambiente. Gabrielli ha illustrato gli step del progetto, con particolare riferimento all’importanza della fase formativa che accompagna i ragazzi prima e durante l’esperienza lavorativa, e il supporto continuativo previsto dal progetto anche per gli imprenditori.

La serata si è conclusa con testimonianze imprenditoriali particolarmente significative e con l'interesse di diversi imprenditori presenti a valutare proposte per l’accoglienza dei ragazzi.

In rappresentanza delle istituzioni, l’assessore Kristian Gianfreda ha commentato: “Questo progetto rappresenta un percorso importante, che fa dell’integrazione lavorativa un veicolo di autorealizzazione e indipendenza delle persone, dove i concetti di esigenza e aspirazione si sposano al meglio”.

L’associazione Rimini Autismo rivolge il proprio ringraziamento ai Rotary Club promotori, alle istituzioni, ai partner tecnici e al mondo dell’impresa che vorrà partecipare concretamente alla realizzazione di WorkAUT, un progetto che trasforma il lavoro in uno strumento reale di dignità, autonomia e partecipazione sociale.

Investire sull’inserimento lavorativo delle persone con disturbo dello spettro autistico significa costruire opportunità reali, valorizzare talenti spesso inespressi e generare benefici duraturi non solo per i ragazzi e le loro famiglie, ma anche per le imprese e per l’intera comunità.

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