Alla scoperta delle tradizioni della marineria di Rimini al museo E'Scaion di Viserbella
Appuntamento con la Delegazione Fai di Rimini martedì 21 luglio
Un viaggio nella memoria della marineria riminese, tra tradizioni, cultura materiale e sapori autentici del territorio. È questo il tema del prossimo ed ultimo appuntamento estivo organizzato dalla Delegazione Fai di Rimini, in programma martedì 21 luglio presso il Museo E’Scaion – Museo delle Conchiglie e della Marineria di Viserbella, uno dei luoghi più rappresentativi della cultura marinara della costa romagnola. L’iniziativa si inserisce nel percorso che la Delegazione Fai sta portando avanti per valorizzare il patrimonio storico, culturale e identitario del territorio riminese, proponendo ai cittadini occasioni di conoscenza dedicate ai luoghi che raccontano la storia della comunità e il suo rapporto con il paesaggio. Dopo gli appuntamenti dedicati ai giardini della Valmarecchia, ai cantieri navali e ai principali beni storico-artistici della città, questa volta l’attenzione si sposta sul mare e sulle sue tradizioni.
Il ritrovo è previsto alle ore 19.00 presso il Museo E’Scaion, in viale Aurelio Minguzzi 7 a Viserbella, dove Marco Moretti, Capo Delegazione FAI Rimini, porterà il saluto di benvenuto ai partecipanti. Seguirà una visita guidata che accompagnerà il pubblico alla scoperta della storia della pesca tradizionale e della marineria locale attraverso testimonianze, attrezzi, fotografie storiche e una delle più importanti raccolte di conchiglie del Mediterraneo, la Collezione Capici, affiancata da una significativa sezione dedicata ai fossili marini.
Il percorso museale racconta l’evoluzione della comunità di Viserbella, dalle antiche attività di pesca praticate con battane e battanini fino alla trasformazione del mare in risorsa turistica, senza perdere il legame con le proprie radici. Particolare spazio è dedicato agli strumenti della pesca tradizionale, come lo “scaion”, il caratteristico ferro utilizzato per la raccolta delle vongole, da cui il museo prende il nome e che rappresenta uno dei simboli più autentici dell’identità marinara del territorio.
Per chi lo desidera, la serata proseguirà alle ore 20.00 con una cena conviviale dedicata ai sapori della tradizione marinara, organizzata grazie alla collaborazione tra le associazioni E’Scaion, E’Tendoun, il Comitato Turistico Viserbella e la Cooperativa Pixel. Il servizio sarà organizzato per ricreare l’atmosfera semplice e autentica delle antiche tavolate dei pescatori (costo della cena 25 euro a persona).
La partecipazione alla visita è gratuita, mentre la cena è su prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili, scrivendo all’indirizzo [email protected].
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