Allerta meteo gialla per temperature estreme, a Rimini dopo il piano neve è allerta per il ghiaccio

Nella notte tra il 6 e il 7 gennaio è ripreso lo spargimento di sale a seguito dell'abbassamento delle temperature

A cura di Riccardo Giannini Redazione
07 gennaio 2026 13:57
Allerta meteo gialla per temperature estreme, a Rimini dopo il piano neve è allerta per il ghiaccio - Arco d'Augusto di Rimini sotto la neve
Arco d'Augusto di Rimini sotto la neve
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La Protezione civile regionale dell’Emilia Romagna ha emesso un’allerta meteo “gialla ” per temperature estreme, per la giornata di domani (8 gennaio) che riguarda anche l’area di riferimento “B2” che ricomprende la Provincia di Rimini.

Per giovedì 8 gennaio si prevedono temperature medie giornaliere inferiori a 0°C nelle zone di pianura e di collina e temperature medie giornaliere inferiori a -3°C nelle zone di montagna.

Gli interventi eseguiti per il piano neve

In seguito all'allerta meteo gialla per neve emessa dalla Protezione civile regionale dell'Emilia Romagna per la giornata del 6 gennaio, che ha interessato anche la Provincia di Rimini, il Comune ha attuato regolarmente il piano neve previsto per fronteggiare le precipitazioni nevose.

Sulla base delle previsioni meteorologiche, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio è stato effettuato lo spargimento di sale sulla viabilità principale comunale. Nelle prime ore del mattino di ieri, con l'inizio delle precipitazioni nevose che hanno interessato inizialmente la fascia collinare e nord del territorio per poi estendersi all'intero Comune, sono entrati in azione anche i mezzi spazzaneve. Le nevicate, inizialmente previste solo in mattinata, sono proseguite per l'intera giornata fino a sera, rendendo necessario l'impiego costante di circa 20 mezzi tra spargisale e spazzaneve.

Gli interventi hanno riguardato l'intero territorio comunale, con particolare attenzione alle zone collinari di Covignano e Monte Cieco, ma anche l'area urbana ha richiesto operazioni continuative per mantenere la percorribilità delle strade principali. In alcune zone di campagna si sono verificati disagi dovuti a rami di alberi privati che, appesantiti dalla neve, si sono piegati sulla carreggiata, rendendo in alcuni casi necessaria la rimozione.

Nella notte tra il 6 e il 7 gennaio è ripreso lo spargimento di sale a seguito dell'abbassamento delle temperature, attività che proseguirà anche nelle prossime notti in base alle condizioni meteorologiche. Le operazioni, coordinate da un monitoraggio costante della viabilità, sono state svolte da Anthea in collaborazione con la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco. La situazione è gradualmente rientrata nella normalità già dalla serata di ieri e nella mattinata odierna. Non si segnalano criticità rilevanti per quanto riguarda il servizio scolastico e la circolazione stradale, ad eccezione di due vie: nella zona di Gaiofana e in via Castellaccio a causa della caduta di alcuni rami e un albero. Il primo caso già risolto con viabilità ripristinata il secondo in esecuzione in queste ore da parte di Anthea e dei Vigili del Fuoco per la caduta di un albero.

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