Alloggi brevi, a Rimini +16% arrivi nel 2023. Cresce fatturato per alberghi e ristoranti

Rapporto sull'economia di Rimini, focus su settore alloggio e ristorazione

18 aprile 2024 14:09
Alloggi brevi, a Rimini +16% arrivi nel 2023. Cresce fatturato per alberghi e ristoranti - foto di repertorio
foto di repertorio
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Dopo l’evento di presentazione del “Rapporto sull’Economia Romagna – Forlì-Cesena e Rimini 2023 e scenari”, nel quale sono stati enfatizzati gli spunti di lettura più generali e trasversali e i trend che caratterizzano lo scenario competitivo, prosegue, da parte della Camera di Commercio, la condivisione con il sistema territoriale dell’ampio patrimonio informativo prodotto

In particolare il percorso continua con la valorizzazione del nostro mix produttivo con un focus dedicato al settore Alloggio e ristorazione.

Il focus Provincia di Rimini

Secondo i dati del Registro delle Imprese al 31/12/2023, in provincia di Rimini sono 4.673 le sedi di impresa attive del settore Alloggio e ristorazione (6.829 localizzazioni attive), che costituiscono il 13,6% delle imprese totali provinciali: 2.013 imprese (3.068 le localizzazioni) appartengono all’Alloggio e 2.660 imprese (3.761 le localizzazioni) alla Ristorazione.

Rispetto al 31/12/2022 si registra una flessione dell’1,3% delle imprese attive (+0,1% le localizzazioni), con una diminuzione delle attività ricettive (-1,7%) e ristorative (-1,0%), queste ultime causate, nello specifico, dal calo dei bar. La variazione negativa del settore nel suo complesso risulta essere superiore all’andamento regionale (-1,0%) e nazionale (-0,3%).

Il 38,6% delle imprese attive del settore Alloggio e ristorazione è rappresentato dalla classe “alberghi e strutture simili”, in calo del 2,6%, a cui segue “ristoranti e attività di ristorazione mobile”, con il 34,9%, in lieve aumento (+0,3%); il 21,4%, poi, spetta a “bar e altri esercizi simili senza cucina”, in diminuzione del 2,9%.

Per ciò che riguarda la natura giuridica, il 39,6% sono società di persone, il 34,8% imprese individuali e il 25,3% società di capitale; rispetto al 2022 si rileva un incremento delle società di capitale (+5,0%) mentre risultano in flessione sia le società di persone 

(-3,4%) sia le imprese individuali (-3,3%). 

Relativamente all’occupazione, gli addetti delle imprese attive del settore Alloggio e ristorazione sono il 24,6% del totale e la dimensione media aziendale è pari a 7,5 addetti per impresa (6,6 in Emilia-Romagna, 5,0 in Italia); l’Alloggio risulta il comparto che impiega mediamente più personale, con 9,0 addetti per impresa, quasi tre in più di quelli che impiega un’impresa della Ristorazione (6,4 addetti).

Il movimento turistico in termini di flusso di arrivi e presenze rappresenta l’elemento caratterizzante delle analisi relative al settore.

Nella provincia di Rimini i dati provvisori 2023 fanno rilevare un andamento annuo positivo sia degli arrivi (3.646.296 unità), pari a +6,7%, sia delle presenze (14.699.301 unità), con un +1,5%. Migliori i risultati della clientela straniera rispetto a quella italiana: +3,6% gli arrivi italiani e -2,2% le presenze nazionali, +19,1% gli arrivi stranieri e +13,6% le presenze estere.

Riguardo alla tipologia ricettiva, si può notare come gli esercizi complementari siano stati interessati da aumenti degli arrivi superiori a quelli degli esercizi alberghieri (+7,1% contro +6,6%); stesso discorso per ciò che concerne le presenze (+3,0% contro +1,3%).

In merito alla provenienza dei turisti italiani, la regione che ha offerto il maggior contributo è stata la Lombardia (31,3% degli arrivi, 36,5% delle presenze) seguita dall’Emilia-Romagna (16,5% degli arrivi, 16,1% delle presenze); con riferimento, invece, alla provenienza dei turisti stranieri, la Germania si posiziona come principale paese (arrivi: 19,7%, presenze: 22,4%) a cui segue la Svizzera (arrivi: 11,5%, presenze: 12,0%). Nota negativa, il non completo recupero rispetto all’anno pre-covid, sia sul fronte arrivi (-3,8% sul 2019) sia su quello presenze (-9,5%).


Nel 2023 la permanenza media (rapporto presenze/arrivi) è risultata pari a 4,0 giorni (4,2 giorni nel 2022): 3,8 giorni per i turisti italiani e 4,7 giorni per gli stranieri, 3,9 giorni per gli esercizi alberghieri e 5,5 giorni per quelli extra-alberghieri.

È interessante anche l’analisi dei flussi negli alloggi privati gestiti in forma non imprenditoriale, tra i quali sono annoverate le locazioni turistiche brevi gestite con la piattaforma digitale Airbnb; sinteticamente, nel 2023, in provincia, i dati provvisori hanno fatto registrare 30.121 arrivi, con un aumento annuo del 16,4% (italiani: +12,7%, stranieri: +23,6%), e 194.994 presenze, con una crescita del 6,9% (nazionali: +4,0%, estere: +13,5%).

La permanenza media in tali strutture risulta essere di 6,5 giorni (6,9 giorni per gli italiani e 5,7 giorni per gli stranieri), superiore, pertanto, a quella nelle strutture gestite in forma d’impresa.

Rispetto al tema strategico dell’attrattività delle città, è utile analizzare alcuni aspetti culturali del capoluogo. Rimini. Rinomato principalmente per il turismo balneare, a cui si aggiunge quello fieristico-congressuale, negli ultimi anni si è fatto infatti conoscere anche sotto il profilo culturale, grazie alla presenza di monumenti e opere di interesse storico-artistico di diverse epoche (romana, medievale, rinascimentale);

tra queste, particolare importanza riveste il “polo museale e culturale”, prevalentemente sviluppatosi nel centro storico, che ha visto la presenza di circa 86 mila visitatori nel 2022 (ultimo anno disponibile), più che raddoppiati rispetto al 2021, con le maggiori incidenze fatte segnare, rispettivamente, dal Museo Fellini (46,9% del totale) e dal Museo della città e Domus del Chirurgo (41,6%).

In termini, poi, di fatturato del settore Alloggio e ristorazione, nel 2023 in provincia di Rimini si rileva una crescita annua pari al 2,9%, come risulta dall’Indagine congiunturale delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna.

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