Alluvione, nuovi fondi per il territorio riminese: finanziati quattro interventi
Coriano, Montefiore, Saludecio e Sassofeltrio tra i Comuni interessati dai nuovi finanziamenti per completare gli interventi dopo l’alluvione del 2023
A seguito dell’alluvione del 2023, arrivano nuove risorse per completare alcuni interventi di messa in sicurezza nel territorio della provincia di Rimini. A darne notizia è il consigliere Nicola Marcello, che sottolinea come il Governo abbia già finanziato le richieste presentate dai Comuni per gli interventi legati a frane e smottamenti gestiti dalla struttura commissariale del generale Figliuolo.
I Comuni che avevano ricevuto i maggiori finanziamenti erano Casteldelci, Sant’Agata Feltria, Montescudo-Monte Colombo, Sassofeltrio, Coriano, Montefiore Conca e Saludecio. Per alcuni interventi, tuttavia, le risorse si erano rivelate insufficienti, a causa di sottostime iniziali o dell’aumento dei costi durante l’esecuzione dei lavori.
Con la nuova struttura commissariale guidata da Fabrizio Curcio sono state quindi riaperte le richieste per ottenere le integrazioni necessarie al completamento delle opere. La valutazione è stata affidata alle direzioni generali della Regione Emilia-Romagna, in qualità di organi tecnici della struttura sub-commissariale.
Tra gli interventi finanziati figurano il consolidamento e la messa in sicurezza del ponte di via Marzabotto, a Ospedaletto di Coriano; la messa in sicurezza di via Ventena e via Molino Rocchi a Montefiore Conca, con il ripristino dei movimenti franosi; diversi interventi a Saludecio, tra cui il ripristino della viabilità di via Licce e dell’area del Parco Giochi dei Tigli e la messa in sicurezza di ponti e guadi; infine, a Sassofeltrio, la sistemazione di via Ca’ Fatrano e della relativa scarpata in via Ca’ Albani.
Marcello parla di una “grande soddisfazione” e ringrazia il Governo per le ulteriori risorse destinate agli interventi richiesti dai sindaci del territorio.
Intanto, è stata avviata anche una seconda fase, nella quale i Comuni potranno segnalare attraverso un apposito portale i danni provocati dagli eventi alluvionali del 2024 e del 2025. A queste risorse si aggiungeranno inoltre 500 milioni di euro destinati all’Emilia-Romagna per la prevenzione ordinaria del dissesto idrogeologico nel triennio 2027-2029. L’obiettivo, sottolinea Marcello, è rafforzare la prevenzione e ridurre il rischio che si ripetano le emergenze del passato.
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