Altro ultrà scarcerato e gli altri disposti a collaborare
E’ stato rilasciato anche il giovane albanese coinvolto nella rissa tra i tifosi del Rimini e del Riccione dello scorso 13 agosto. Non potrà allontanarsi da Rimini e gli sarà vietato di uscire di casa...
E’ stato rilasciato anche il giovane albanese coinvolto nella rissa tra i tifosi del Rimini e del Riccione dello scorso 13 agosto. Non potrà allontanarsi da Rimini e gli sarà vietato di uscire di casa tra le 22 e le 7 del mattino. Secondo quanto riporta il Corriere di Romagna questa mattina, il ragazzo avrebbe fatto chiarezza e si sarebbe reso disponibile a collaborare negli interrogatori. Intanto gli altri giovani in carcere hanno ammesso di aver partecipato agli scontri: avrebbero risposto alle provocazioni dei riccionesi, tutti vestiti con felpe uguali e casco, armati di cinghie, catene e manganelli. Secondo quanto affermano, la concitazione sarebbe aumentata dopo l’esplosione di una bomba carta, poi l’inseguimento, la colluttazione in cui rimase ferito ad un occhio l’ultrà riccionese e l’arrivo al parcheggio Leon Battista Alberti, dove il gruppo fu raggiunto da altri giovani tifosi provenienti dalle curve. In seguito a questa collaborazione i giovani hanno chiesto l’attenuazione della misura cautelare.
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