Anche la RiminiRebola protagonista del Vinitaly 2026
All'evento saranno presenti 15 produttori vinicoli del territorio riminese
Anche quest’anno i 15 produttori vinicoli che formano la Rimini Doc saranno presenti al Vinitaly nel padiglione 1 dell’Emilia Romagna, dal 12 al 15 aprile, con una collettiva inserita nello spazio del Consorzio Vini di Romagna. Ed è sempre la iconica bottiglia marchiata Rimini al centro del progetto che poggia su due pilastri, la Rebola ed il Sangiovese.
Saranno così due le RiminiRebole presenti al focus condotto da Asa Johansson, giornalista scandinava esperta di enogastronomia, nell'area "tasting" del padiglione 1 “Albana Rebola e Famoso, la sfida della Romagna bianchista”: la Rimini Doc Rebola secco 2025 della Enio Ottaviani e la Rimini Doc Rebola secco Isotta 2024, della tenuta Santini. Al focus si confronteranno otto interpretazioni di Rebola, albana e famoso, otto cantine che stanno ridefinendo il profilo contemporaneo della regione.
“La rebola si colloca all’interno della grammatica dei bianchi romagnoli con un identità territoriale precisa ovvero collegandosi al brand Rimini riconosciuto in tutta Europa. Le sue caratteristiche? Sapida, fresca, giovanile, disinvolta e versatile, sulla stessa onda il territorio riminese sta lavorando sul sangiovese. C’è un connubio vino territorio ben identificato portatore di positività nel messaggio. Ne scaturisce un racconto piacevole spiegato con entusiasmo dai 15 produttori della Rimini Doc”, spiega il presidente Nicolò Bianchini, presidente della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini.
Le 15 cantine presenti al Vinitaly
Sottozona di Coriano: Case Mori, Le Rocche Malatestiane, Podere Vecciano e Tenuta Santini.
Sottozona San Clemente: Agricola I Muretti, Cantina Fiammetta, Cantina Franco Galli, Enio Ottaviani, Fattoria Poggio San Martino.
Sottozona Verucchio: Ca Perdicchi, Cantina Pastocchi, Podere Dell’Angelo, San Rocco , San Valentino, Tenuta Santa Lucia.
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