Antonella Orrù, il racconto di una vita che ha saputo vincere il silenzio della SLA
Il libro racconta non tanto la malattia, ma una vita fatta di relazioni, famiglia e fede
Domenica 29 marzo, alla Sala Isotta di Coriano, si è svolta la presentazione del libro “Un racconto lungo uno sguardo”, dedicato alla vita di Antonella Orrù, figura che ha lasciato un segno profondo nella comunità.
L’incontro, moderato dall’assessore Paolo Ottogalli, ha visto la partecipazione dei curatori del volume e di numerose autorità locali, tra cui il sindaco Gianluca Ugolini. Presente anche il vescovo di Rimini Nicolò Anselmi, che ha sottolineato il valore della testimonianza di fede emersa dalla vita di Antonella.
Il libro racconta non tanto la malattia, ma una vita fatta di relazioni, famiglia e fede. Nonostante la SLA l’avesse progressivamente immobilizzata, Antonella è riuscita a scrivere il suo racconto grazie all’aiuto di collaboratori che hanno tradotto i suoi movimenti oculari in parole.
Dalle pagine emerge una figura forte e luminosa, capace di trasformare la sofferenza in un messaggio di speranza. Il ricavato del libro è destinato a progetti di supporto per malati di SLA, contribuendo già alla formazione di operatori specializzati.
“Un’eredità preziosa per tutta la comunità”, ha dichiarato il sindaco Ugolini, mentre l’assessore Ottogalli ha parlato di “un racconto che restituisce il valore autentico della vita e delle relazioni”.
Un’opera che, a un anno dalla pubblicazione, continua a generare valore umano e sociale sul territorio.
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