Arriva la Rimini Wine Trail, sedici chilometri tra le cantine dell'entroterra

Sabato 23 maggio prima edizione della corsa organizzata da AS MOV e Vini San Valentino. “L'obiettivo del progetto? Creare connessioni tra persone, aziende agricole e paesaggio”

A cura di Redazione Redazione
21 maggio 2026 08:51
Arriva la Rimini Wine Trail, sedici chilometri tra le cantine dell'entroterra -
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Sedici chilometri tra vigne, sentieri panoramici e degustazioni di vino nel cuore dell’entroterra riminese. Sabato 23 maggio prende il via la prima edizione della Rimini Wine Trail, un evento che unisce sport, convivialità e valorizzazione del territorio in un format ancora inedito per la provincia di Rimini. L’iniziativa è promossa dall’associazione sportiva AS MOV insieme all’azienda agricola San Valentino e ad altre quattro realtà vitivinicole locali: Podere dell’Angelo, Cantina Pastocchi, Azienda agricola Delle Selve e Azienda agricola Cretaia. La manifestazione può contare anche sul patrocinio della Strada dei Vini e dei Sapori e del Comune di Rimini. La partenza è fissata alle 16 dalla cantina San Valentino, in via Tomasetta 13. Da lì i partecipanti affronteranno un percorso di circa 16 chilometri attraverso i sentieri naturalistici delle colline riminesi, con una variante ridotta da 8 chilometri pensata per chi preferisce un’esperienza più breve. Lungo il tragitto sono previste soste nelle cinque cantine coinvolte, dove sarà possibile degustare alcuni dei vini simbolo del territorio, dalla Rebola al Sangiovese. Più che una competizione sportiva, la Rimini Wine Trail punta a essere un’esperienza collettiva e immersiva. Nessun cronometro, nessuna classifica finale: c’è chi correrà e chi sceglierà di camminare, ma il vero obiettivo sarà condividere un pomeriggio all’aria aperta tra movimento, paesaggio ed enogastronomia. Il rientro è previsto intorno alle 19, nuovamente alla cantina San Valentino, dove i partecipanti saranno accolti da un aperitivo finale con vino e specialità gastronomiche del territorio. Per rifocillare anima e corpo, al posto dei classici integratori ci sarà il nettare di Bacco. “Oggi il running, ma più in generale tutto il movimento wellness, è diventato uno strumento di socialità, un modo per unire le persone – spiega Andrea Bugli, direttore sportivo di AS MOV –. Basta guardare quello che sta succedendo con il connubio tra sport, musica e soft clubbing, che negli ultimi mesi ha già dato vita a esperimenti molto interessanti”. Da questa visione nasce l’idea di utilizzare la corsa come mezzo per raccontare e promuovere il territorio riminese. “Abbiamo voluto trasformare il running in uno strumento per fare conoscere il nostro entroterra e valorizzarlo, creando connessioni tra persone, aziende agricole e paesaggio”, aggiunge Bugli. L’interesse registrato in queste settimane ha già superato le aspettative degli organizzatori. I posti disponibili sono quasi esauriti e gli iscritti sfiorano quota 200. “Non ci aspettavamo numeri così alti per la prima edizione – conclude Bugli –. Questo entusiasmo ci fa pensare che non resterà un evento isolato: probabilmente sarà soltanto la prima di una lunga serie”.

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