Aspettando l’eclissi: due serate a San Giovanni in Marignano alla scoperta del Sole e dell’universo
Il 3 e 4 agosto la rassegna “Estate fuori dal Comune” propone incontri con l’astrofisico Gianluca Masi e l’astrofisica Patrizia Caraveo in vista dell’eclissi solare del 12 agosto
L’evento astronomico dell’anno è ormai alle porte. Mercoledì 12 agosto un'eclissi di Sole attraverserà l'emisfero boreale, regalando uno spettacolo straordinario a milioni di persone, anche in Italia. Un evento raro e attesissimo, che segnerà il ritorno di un'eclissi totale di Sole visibile in Europa dopo quella del 1999.
Per questa occasione così speciale la rassegna Estate fuori dal Comune, organizzata da APS Pro Loco in collaborazione con il Comune di San Giovanni in Marignano, ha previsto un percorso di avvicinamento dal titolo Aspettando l’eclissi, due serate dedicate all'astronomia e alla divulgazione scientifica.
Il primo appuntamento è in programma lunedì 3 agosto con Astronomi per una notte: tra pianeti, stelle, galassie e nebulose. Protagonista della serata sarà l'astrofisico e divulgatore Gianluca Masi, che guiderà il pubblico in un emozionante viaggio nel cosmo collegandosi con il Virtual Telescope. Muovendo da remoto il potente strumento di osservazione, accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle meraviglie del cielo stellato.
Il secondo appuntamento, martedì 4 agosto, sarà invece dedicato a Raccontare il sole. Dalla vita sulla Terra alle tecnologie presenti e future, un viaggio tra storia, scienza e fantascienza alla scoperta della fonte di energia da cui dipende la vita sul nostro pianeta, ma anche il motore delle sfide legate alla sostenibilità e alla futura esplorazione dello spazio.
A dialogare saranno il giornalista scientifico ed esperto di spazio e space economy Matteo Marini e Patrizia Caraveo, astrofisica e presidente della Società Astronomica Italiana, per un confronto che offrirà al pubblico uno sguardo autorevole e appassionante sul sole e sul suo ruolo nel nostro presente e nel nostro futuro.
Gli appuntamenti iniziano alle ore 21.15 e sono a ingresso libero.
Matteo Marini
Giornalista scientifico, esperto di spazio e space economy. Collaboratore di Fondazione Leonardo per la divulgazione scientifica, la Repubblica e Forbes. Docente di giornalismo digitale all'Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino.
Gianluca Masi
Laureato in Fisica, indirizzo astrofisico, presso l’Università Sapienza di Roma, ha conseguito il titolo di dottore di Ricerca in Astronomia presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Ha all’attivo la pubblicazione di oltre 1000 contributi professionali, ha scoperto decine di asteroidi, numerose stelle variabili, è co-scopritore di tre pianeti extrasolari e del transiente ASASSN- 15lh, tra le supernovae più luminose mai individuate. Ha inoltre scoperto una probabile nova nella galassia di Andromeda e un nuovo candidato blazar. Nel 2006 ha fondato il Virtual Telescope Project, che ha svolto un ruolo pionieristico nel rendere possibile, per la prima volta al grande pubblico, l’osservazione in diretta del cielo via internet. Suoi contributi scientifici e fotografici appaiono regolarmente su BBC, CNN, Newsweek, New York Times, RAI e altri media, radio e tv nazionali ed esteri. Ha tenuto numerosissime conferenze sia in Italia che all’estero. Si occupa attivamente del rapporto tra la scienza del cielo e il mondo dell’arte, dedicandosi intensamente anche alla fotografia. È curatore scientifico presso il Planetario di Roma. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti, l’asteroide (21795) è stato denominato “Masi” dall’International Astronomical Union per i suoi meriti scientifici, ha vinto lo Shoemaker NEO Grant della Planetary Society, il Premio Tacchini della Società Astronomica Italiana e il Premio Ruggieri dell’Unione Astrofili Italiani. Coordinatore per l’Italia di Asteroid Day e Astronomers Without Borders, è membro dell’International Astronomical Union, della European Astronomical Society e della Società Astronomica Italiana. L’International Astronomical Union gli ha conferito il riconoscimento di Dark and Quiet Sky Protector per il suo impegno per la tutela del cielo stellato contro l’inquinamento luminoso. Quando l’universo diventò infinito (Castelvecchi 2026) è il suo primo libro.
Patrizia Caraveo
È presidente della Società Astronomica Italiana, dirigente di ricerca dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano dell’INAF e professoressa a contratto dell’Università di Pavia. Ha collaborato a diverse missioni spaziali internazionali dedicate all’astrofisica delle alte energie, a cominciare dalla missione europea COS-B. Attualmente è coinvolta nella missione europea Integral, nella missione della NASA Swift, nella missione italiana AGILE e nella missione NASA Fermi, tutte in orbita e pienamente operative. Rappresenta INAF nella collaborazione internazionale per la progettazione, costruzione e gestione del Cherenkov Telescope Array (CTA). Il suo campo d’interesse principale è il comportamento delle stelle di neutroni alle diverse lunghezze d’onda. Per i contributi dati alla comprensione dell’emissione di alta energia delle stelle di neutroni, nel 2009 è stata insignita del Premio Nazionale Presidente della Repubblica. Come membro delle collaborazioni Swift, Fermi ed Agile ha condiviso con i colleghi il Premio Bruno Rossi della American Astronomical Society nel 2007, 2011 e 2012. Nel 2014 Women in Aerospace Europe le ha conferito l’Outstanding Achievement Award. Fa parte della lista degli Highly Cited Researchers compilata da Thomson Reuters. Caraveo è molto impegnata nella divulgazione scientifica, ha scritto sette libri, collabora con importanti media scientifici italiani e partecipa attivamente a festival scientifici internazionali, rappresentando l’eccellenza della ricerca scientifica italiana a livello globale.
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