Assalto alla flottiglia per Gaza: la skipper riminese Lola Fabbri nelle mani delle autorità israeliane
Cresce la tensione, interviene Croatti (M5S)
La skipper riminese Lola Fabbri tra gli attivisti fermati al largo di Gaza. La 30enne era a bordo della Bayt Ummar (Elengi), una delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette verso la Striscia con aiuti umanitari e intercettata dalle autorità israeliane in acque internazionali, a circa 160 miglia nautiche da Gaza.
Secondo quanto denunciato dagli organizzatori, il blitz sarebbe avvenuto nel pomeriggio di ieri e sarebbe stato trasmesso in diretta su Youtube. A bordo otto attivisti, tra cui quattro italiani. Nel video diffuso sui social si vedono militari armati prendere il controllo dell’imbarcazione. La Flotilla sostiene che durante l’operazione sarebbe stato sparato almeno un colpo.
La missione umanitaria puntava a raggiungere Gaza per contestare il blocco imposto da Israele. Nelle ultime 48 ore sarebbero state fermate complessivamente sei barche battenti bandiera italiana e 29 italiani risultano trattenuti dalle autorità israeliane.
Sulla vicenda è intervenuto anche il senatore riminese del Movimento 5 Stelle Marco Croatti: «È arrivato il momento che la comunità internazionale agisca in modo fermo e determinato per fermare i crimini e sostenere la missione umanitaria».
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