Atletica: primo oro a figlio Simeoni, vince alto

Buon sangue non mente: è andata al figlio di Sara Simeoni, e del prof. Erminio Azzaro, bronzo agli Europei del 1969 e poi allenatore dell’ex primatista mondiale di salto in alto, la prima medaglia d’o...

A cura di Redazione Redazione
05 settembre 2008 13:13
Atletica: primo oro a figlio Simeoni, vince alto -
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Buon sangue non mente: è andata al figlio di Sara Simeoni, e del prof. Erminio Azzaro, bronzo agli Europei del 1969 e poi allenatore dell’ex primatista mondiale di salto in alto, la prima medaglia d’oro assegnata oggi alle finali dei campionati Csi di atletica. La manifestazione si è aperta oggi a Riccione, e fino a domenica assegnerà 140 titoli nella varie specialità e categorie giovanili. Mille i ragazzi partecipanti, in rappresentanza di dieci regioni: la delegazione più numerosa è quella della Lombardia, con 345 persone. Il 18enne Roberto Azzaro, che ha un personale di 2.12, si è imposto nell’alto juniores con la misura di 2.06. "Il Csi mi porta bene – ha commentato il figlio di Sara Simeoni -: qui c’é un ambiente speciale, in cui c’é meno stress e ci si diverte tanto. Sono felice per la conquista di questo titolo". Quella di Riccione è l’11/a edizione del Gran Premio nazionale di atletica leggera, quest’anno dedicato ad Amedeo Becchi, storico dirigente del Csi scomparso nei mesi scorsi. Reduci dalle forti emozioni olimpiche, due tra gli atleti italiani più rappresentativi, Alex Schwazer e Andrew Howe, non hanno voluto far mancare il loro saluto e il loro incoraggiamento ai concorrenti di queste finali. La ‘locomotiva altoatesina’, medaglia d’oro nei 50 km. di marcia ed oggi ricevuto al Quirinale con gli altri ‘medagliati’ di Pechino, ha fatto recapitare il proprio messaggio, letto prima dell’inizio delle gare: "Per me è un piacere e un onore essere chiamato in causa per questa importante giornata dedicata all’atletica leggera. La mia vita da atleta mi ha riservato tante gioie e i numerosi sacrifici fatti mi hanno permesso di trasformare un sogno in realtà, e il sudore in oro. Invito tutti a fare sport, perché fa bene, aiuta a condurre una vita sana e serena, ma soprattutto perché è bello. Bisogna ritrovare il gusto della fatica, ultimamente un po’ perso". Secondo Howe, "l’atletica come nessun altro sport è fatto di alti e bassi, così ti regala una particolare maturità. Mantenete i livelli di tensione alti, focalizzate gli obiettivi ed abbiate equilibrio. Per chi va a scuola, dico poi sempre di studiare prima di tutto. Tempi e misure possono attendere".

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