Attacco al Venezuela, il missionario riminese: "La paura c'è. Ci hanno detto di non muoverci"

Le parole di Don Aldo Fonti: "Stiamo bene, per ora"

A cura di Riccardo Giannini Redazione
03 gennaio 2026 16:13
Attacco al Venezuela, il missionario riminese: "La paura c'è. Ci hanno detto di non muoverci" - Don Aldo Fonti
Don Aldo Fonti
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"La paura c’è. La preoccupazione è tanta. Ci hanno detto di non muoverci per almeno 24 ore. Noi stiamo bene, per ora". È la voce scossa ma lucida, riportata dal Resto del Carlino, di don Aldo Fonti, sacerdote riminese e missionario, che dall’ottobre 2024 è tornato a vivere in Venezuela, Paese nel quale aveva già operato per circa trent’anni.

Don Aldo risiede in una casa famiglia all’interno di un barrio di La Guaira, a circa trenta chilometri da Caracas. Una zona che, nelle ultime ore, ha tremato sotto i bombardamenti statunitensi. "Abbiamo passato la notte in bianco – racconta –. Abbiamo visto e sentito le esplosioni, e anche i droni. Una delle basi militari attaccate dagli Stati Uniti si trova a pochi chilometri da noi".

"La situazione è estremamente preoccupante – prosegue il missionario –. Non sappiamo cosa accadrà nelle prossime ore. Lo spazio aereo è chiuso, muoversi è pericoloso». Indicazioni precise sono arrivate anche dalle autorità italiane: «Dalla Farnesina ci hanno chiesto di non muoverci per almeno 24 ore, in attesa di comprendere l’evoluzione della crisi".

Nonostante il clima di forte incertezza, don Aldo Fonti esclude l’ipotesi di lasciare il Paese. "Non potrei mai andarmene, tanto più in un momento come questo. La mia missione è qui, accanto alla gente".

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