Autisti da tutta la Romagna davanti a Start per il presidio dopo l'aggressione: "Servono più tutele"

Una quarantina di lavoratori davanti alla sede riminese dell'azienda del trasporto pubblico. I sindacati chiedono più sicurezza sui bus.

A cura di Redazione
09 ottobre 2026 12:04
Autisti da tutta la Romagna davanti a Start per il presidio dopo l'aggressione: "Servono più tutele" - Il presidio
Il presidio
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Una quarantina di persone davanti ai cancelli della sede di Start Romagna a Rimini, le bandiere dei sindacati che si muovono nell'aria e tanti autisti arrivati da diverse parti della Romagna per stare accanto a un collega aggredito. Questa mattina a Rimini il presidio dei lavoratori del trasporto pubblico ha portato davanti all'azienda la richiesta di maggiori garanzie per chi ogni giorno si mette al volante di un autobus e si trova a contatto con il pubblico. La mobilitazione arriva dopo l'ennesima aggressione ai danni di un conducente di Start Romagna, episodio che ha riacceso le preoccupazioni per la sicurezza del personale. Una situazione che, secondo i sindacati, si ripete ormai con troppa frequenza e che ha portato alla proclamazione dello sciopero e alla protesta davanti alla sede principale dell'azienda.

"Negli ultimi tempi questi episodi si sono susseguiti con una frequenza allarmante", spiega Luigi Montesano, della Filt Cgil Emilia-Romagna. "Abbiamo già una vertenza aperta con l'azienda e chiediamo a Start Romagna di intervenire immediatamente per colmare le gravi lacune sul piano della sicurezza". Tra le richieste al centro della mobilitazione c'è l'installazione delle paratie di protezione del posto guida. I sindacati chiedono che vengano rispettate le normative e che le barriere siano montate su tutti i mezzi, comprese quelle situazioni in cui i dispositivi presenti non risultano adeguati. "Queste protezioni non risolvono al cento per cento il problema, ma costituiscono un deterrente fondamentale e una protezione essenziale", sottolinea Montesano. L'obiettivo è ridurre l'esposizione dei conducenti alle aggressioni, in un contesto che, secondo il sindacalista, continua a registrare episodi di violenza. "Solo ieri un altro autista è stato aggredito e preso a sputi da un utente".

La protesta di Rimini guarda anche oltre il singolo episodio. Le segnalazioni riguardano infatti diverse zone della Romagna e coinvolgono anche altre figure del trasporto pubblico, a partire dai controllori, che durante il servizio possono trovarsi in situazioni di pericolo. "Abbiamo scelto di manifestare a Rimini perché qui si trova la sede principale dell'azienda", spiega Montesano, ribadendo la richiesta di estendere le misure di tutela a tutto il personale.

Davanti ai cancelli di Start, intanto, la presenza degli autisti arrivati da tutta la Romagna ha dato alla protesta il volto di una categoria che chiede di poter lavorare senza paura. La richiesta rivolta all'azienda è precisa: protezioni adeguate sui mezzi e interventi concreti per evitare che le aggressioni diventino una parte ordinaria del servizio.

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