Autobus, 3900 corse saltate per mancanza autisti. Il Metromare al centro del dibattito
Autobus, le corse saltate e i numeri del Metromare tra gli spunti di discussione della 2a commissione consiliare
Il trasporto pubblico locale è stato al centro della riunione di questa mattina (venerdì 2 febbraio) della seconda Commissione consiliare “Controllo e garanzia”, presso palazzo Garampi di Rimini.
Dall’intervento dei rappresentanti di Start Romagna, è emersa la maggior criticità: la mancanza di autisti e il mancato turnover tra il personale in pensione e quello subentrante, nonostante i progetti di reclutamento avviati da Start.
Nel bacino romagnolo, per l’assenza di autisti, nel 2023 sono saltate oltre 3900 corse. In totale, compresi gli stop per guasti, bilancio sale a 5420 corse, l’1%. Una percentuale non significativa, ma, come evidenzia il consigliere leghista Matteo Zoccarato, “a saltare sono proprio quelle coincidenti con gli orari di punta (lavoro, scuole) in cui l’intera città va in ginocchio. E negli ultimi tempi capita troppo spesso”.
Zoccarato attacca: “Le cause sono economiche e di personale. Da una parte si comprendono le difficoltà nell’individuare nuovi autisti rilevato lo status generale del mercato del lavoro, nonché la scarsa appetibilità del ruolo – rileva – d’altra parte resto perplesso quando nessuno è stato in grado di fornirmi un rapporto costi/ricavi del Metromare”.
“Un servizio eccellente da fornire ai nostri turisti, di cui beneficia però solo una parte marginale della cittadinanza riminese; non servono dati alla mano per immaginare invece l’impatto che ha sul bilancio di Start“, è l’osservazione del consigliere leghista.
Sul metromare, è stata l’amministrazione comunale riminese, rappresentata dall’assessore Roberta Frisoni, a tracciare un bilancio: nel 2023 si è registrato un aumento dei km percorsi rispetto al 2022, da 528.678 a 534.116.
Il gradimento dei clienti, per il triennio 2021-2023, è alto: in particolare, si registra una soglia superiore al 90% di gradimento nelle categorie riguardanti la facilità di acquisto dei biglietti e degli abbonamenti, l’organizzazione del servizio, il comfort del viaggio, la chiarezza e completezza delle informazioni, la presenza di pensiline alle fermate, il tempo e la durata del transito e l’impatto generale del servizio sull’ambiente.
“Il conteggio dei passeggeri saliti sul Metromare nel corso del 2023 deve ancora essere rendicontato, ma, come spiegato dai vertici dell’azienda Start Romagna, dovrebbe aggirarsi intorno alle 700.000 unità”, evidenzia l’amministrazione comunale di Rimini.
Autobus, problema autisti ma Start rassicura sul piano di investimenti
Tornando al tema autobus, Start Romagna ha esposto il piano di investimenti per il quadriennio 2024-2027: è previsto l’acquisto di 195 bus, per un investimento di 68,1 milioni di euro. In coerenza con le direttive europee sulla regolamentazione dei veicoli a zero emissioni, la strategia di acquisto del parco mezzi adottati continua nel solco della graduale introduzione di mezzi elettrici e nella progressiva elettrificazione dei depositi nell’ambito urbano, con l’obiettivo di ridurre la circolazione dei bus alimentati a diesel a favore di quelli a metano. Discorso simile per il trasporto extraurbano, con la mission di eliminare tutti i bus euro III entro la fine del 2024.
Per quanto concerne i finanziamenti pubblici relativi al servizio nel Comune di Rimini, si parla di 8 milioni nel piano strategico della mobilità sostenibile per le città con oltre 100 mila abitanti, altri 7,3 sempre nell’ambito dello stesso piano, più 7 milioni nell’ambito delle risorse connesse al Pnrr. A questi si aggiungono i 60 milioni di euro da risorse PNRR per l’estensione del Metromare fino alla fiera.
Attenzione centrale anche sul versante della tecnologizzazione dei sistemi operativi interni: oltre alla possibilità di effettuare il pagamento dei transiti con carta di credito (dal 2023 è attivo anche per i servizi extraurbani), le informazioni sulle fermate disponibili sono attive in tempo reale anche sulla piattaforma di Google Maps, cosicché l’utente sia aggiornato in maniera sincronica.
In parallelo, rimane alto anche l’impegno intorno al tema del rafforzamento dell’accessibilità degli utenti con disabilità. In tal senso, nel 2024, si prevede l’installazione di ulteriori 25 dispositivi elettronici per le informazioni sulle fermate (paline) dotati di vocalizzatore a supporto dei non vedenti. Contestualmente, sarà implementata la videosorveglianza a bordo dei mezzi, all’insegna di una maggiore sicurezza reale e percepita tra i passeggeri.
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