Autovelox, Rimini incassa 1,75 milioni di euro dalle multe per eccesso di velocità
La città è ottava in Emilia-Romagna nella classifica degli incassi 2025
Fra tutte le sanzioni elevate per violazione del codice della strada in Italia, più di una su tre è legata all’eccesso di velocità e, secondo i dati dell’analisi realizzata da Facile.it sui rendiconti pubblicati dai Comuni italiani*, in Emilia-Romagna nel 2025, tra autovelox fissi e mobili, tutor e altri dispositivi di rilevazione, sono oltre 37,5 milioni di euro i proventi complessivi dichiarati come derivanti da questo tipo di multe (art.142 CdS). La regione si posiziona al secondo posto nella graduatoria nazionale degli incassi.
La geografia degli incassi
Limitando l’analisi ai comuni emiliano-romagnoli che hanno dichiarato incassi da sanzioni derivanti dall'accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità, al primo posto si trova Bologna, che lo scorso anno ha incassato un importo pari a 9.214.556 euro. Seguono Ravenna, con 3.984.320 euro e Modena, con 3.382.592 euro. Ai piedi del podio si trova Ferrara (2.456.481 euro), seguita da Cesenatico (FC) (2.300.583 euro), Parma (1.977.262 euro) e Riccione (RN) (1.754.363 euro).
Chiudono la classifica dei primi 10 Comuni Rimini (1.750.858 euro), Coriano (RN) (1.389.138 euro) e Cervia (RA) (1.157.036 euro).
Fuori dalla top ten gli altri capoluoghi di provincia, che hanno registrato incassi più contenuti: Reggio Emilia (316.273 euro), Piacenza (182.534 euro), Cesena (162.089 euro) e Forlì (149.101 euro).
In estate boom di sinistri
Quest'estate, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto EMG*, più di 15 milioni di italiani utilizzeranno l’automobile per raggiungere la meta delle proprie vacanze.
Numeri così alti spiegano come mai proprio il periodo estivo sia uno dei più critici dal punto di vista della sicurezza stradale. Secondo gli ultimi dati Istat disponibili*, nei mesi di giugno, luglio e agosto dell'ultimo anno di riferimento, a livello nazionale si sono verificati più di 48.000 incidenti stradali con lesioni a persone, vale a dire il 28% del totale, con un picco a luglio quando si sono verificati più di 17.000 sinistri.
In Emilia-Romagna, nello stesso periodo, ci sono stati 4.820 sinistri con lesioni a persone, vale a dire il 29% del totale, con un picco a luglio di 1.805 incidenti. E proprio l’eccessiva velocità, purtroppo, è spesso la causa dei sinistri.
Ecco la classifica de primi 10 comuni emiliano-romagnoli per proventi:
29.9°