Avvocato uccisa: collega, c'era causa in corso per eredità
"Era molto riservata, aveva uno spessore morale altissimo, era sempre onesta sia con i clienti sia con i colleghi, una grave perdita. Un persona meravigliosa". E’ commossa l’avvocato Sandra Villa, col...
"Era molto riservata, aveva uno spessore morale altissimo, era sempre onesta sia con i clienti sia con i colleghi, una grave perdita. Un persona meravigliosa". E’ commossa l’avvocato Sandra Villa, collega di studio e amica di Monica Anelli, la legale uccisa a Rimini questa mattina. La vittima si occupava di diritto civile e l’avvocato Villa ha ricordato che c’erano alcuni problemi in famiglia per l’eredità della nonna: lei patrocinava i suoi genitori in una causa in corso con altri parenti. "Monica era felice con il suo compagno – ha aggiunto – con il quale avevano in programma di avere dei figli". E poi ricorda: "Una volta sono stata a casa sua a cena, e ho notato che sulle scale c’erano molti oggetti. Lei mi disse che erano di proprietà dello zio e che non le davano fastidio. Ma non ho notato la presenza di una balestra".
Nella foto Monica Anelli
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