Balneari, Croatti M5s: 'Disastro concessioni e governo ancora con la testa sotto la sabbia'
Il senatore del M5S Marco Croatti critica l’atteggiamento del governo Meloni e chiede un ritorno alla riforma del DDL Concorrenza del 2022 per salvare il settore balneare.
Il senatore riminese del Movimento 5 Stelle, Marco Croatti, ha espresso la sua preoccupazione riguardo l’atteggiamento del governo Meloni e delle forze politiche di maggioranza sul tema delle concessioni balneari. Secondo Croatti, queste forze hanno ignorato le sentenze della Corte di Giustizia, della Corte costituzionale e della giurisprudenza amministrativa, causando caos nel settore e mettendo il Paese a rischio di ricorsi, denunce e una costosa infrazione europea.
Recentemente, il presidente Mattarella ha espresso la sua preoccupazione riguardo a ulteriori proroghe incompatibili con il diritto europeo e le numerose sentenze emesse in Italia. Croatti condivide i rilievi del Capo dello Stato e si chiede se il governo deciderà di affrontare seriamente il tema delle concessioni balneari.
Il settore è stato gettato nel caos, con piccoli imprenditori in difficoltà, destinazioni turistiche balneari preoccupate e comuni costieri che non sanno come agire. Questa situazione disastrosa è, secondo Croatti, il risultato di un governo inadeguato che si dimostra, ancora una volta, incapace di dare risposte al Paese.
Croatti insiste sulla necessità di non perdere altro tempo e chiede che si torni alla riforma contenuta nel DDL Concorrenza del 2022, frutto del lavoro del M5S. Questa riforma, con i successivi decreti attuativi, avrebbe potuto garantire al comparto balneare servizi, innovazione, investimenti in sostenibilità, rendendo più competitiva e forte l’offerta turistica delle località balneari italiane. Queste sono le parole del senatore Marco Croatti, come riportato nella nota stampa.
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