Balneari: via scadenza del 31 dicembre 2023? Confartigianato esulta, per Biagini è "Vittoria di Pirro"

Con la sentenza della Cassazione, la palla torna al Consiglio di Stato per una nuova decisione sul merito

23 novembre 2023 17:33
Balneari: via scadenza del 31 dicembre 2023? Confartigianato esulta, per Biagini è "Vittoria di Pirro" - Spiaggia di Bellaria Igea Marina PH ALESSIA BOCCHINI
Spiaggia di Bellaria Igea Marina PH ALESSIA BOCCHINI
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La Corte di Cassazione ha annullato, per eccesso di giurisdizione, la precedente decisione del Consiglio di Stato nr. 18 del 2021 che fissava la scadenza delle concessioni demaniali al 31 dicembre 2023.

“È una notizia importante per la categoria perché conferma i dubbi che Confartigianato aveva sul pronunciamento del giudice amministrativo di secondo grado che non teneva conto delle norme che nel frattempo erano state emanate da Parlamento e Governo“, spiega Mauro Vanni di Confartigianato Imprese Demaniali.

Con la sentenza della Cassazione, la palla torna al Consiglio di Stato per una nuova decisione sul merito. Fino a questo nuovo pronunciamento, i presupposti della Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021, che fissava al 31 dicembre 2023 la scadenza delle concessioni, decadono.

Ciò solleva le Amministrazioni dall’obbligo di intervenire inderogabilmente entro la fine dell’anno per determinare la scadenza delle concessioni, offrendo loro il tempo necessario per amministrarle fino all’entrata in vigore di una nuova normativa.

“Alla luce di queste novità Confartigianato Imprese Demaniali auspica che il Governo, urgentemente e con i risultati della mappatura del tavolo Tecnico Consultivo, concordi con l’Europa una norma che metta fine in maniera definitiva a una situazione che da troppi anni si sta trascinando portando incertezze ad un settore che, invece, ha bisogno di investimenti a garanzia del prodotto turistico e a salvaguarda delle imprese a gestione famigliare che finora hanno gestito il demanio balneare“, commenta Vanni.

“Certamente – chiosa Vanni – ora si apre una stagione nuova in questa interminabile vicenda, confidando che finalmente si possa fare luce utilizzando il buonsenso in un settore nevralgico dell’economia del Paese”.

Di diverso avviso invece l’ex assessore del comune di Rimini Roberto Biagini, del Coordinamento Nazionale Mare Libero.

Secondo Biagini, la sentenza della Cassazione sulle concessioni demaniali non produrrà cambiamenti rispetto alla scadenza del 31 dicembre 2023, in quanto, questa data, è “Legificata dalla legge Draghi”.

Per Biagini è una “vittoria di Pirro”. “In buona sostanza la sentenza dice che il Sib e la Regione Abruzzo dovevano partecipare al giudizio davanti al Consiglio di Stato” e quindi è stato un errore la loro estromissione. “Annullo la sentenza e rinvio tutto al Consiglio di Stato che dovrà giudicare anche con la vostra presenza”.

“Poi la n. 17 delle 2 sentenze Gemelle (a voler essere formali) rimane. Quindi il 1 di Gennaio 2024 scade tutto in ogni caso”, chiosa Biagini.

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