Bando tipo per le spiagge, Croatti punge Salvini: "Come i treni: non arriva mai"
Croatti invita i Comuni a non attendere il governo accelerando sulle procedure di affidamento
“Il bando-tipo che avrebbe dovuto definire i parametri nazionali per le gare che assegneranno le concessioni demaniali è sparito, inghiottito da un ritardo senza fine, proprio come i treni italiani, altra disastrosa responsabilità del ministro Salvini che, va detto, riesce ad essere politicamente inadeguato in modo coerente su tutto quello che è di sua competenza". Così Marco Croatti, senatore del Movimento 5 Stelle, in una nota. Il bando-tipo nazionale per le procedure di affidamento, previsto dal decreto legge 32/2026, "avrebbe dovuto vedere la luce l’11 aprile - argomenta Croatti - ma il Mit ministero delle infrastrutture e dei trasporti, continua a prendere tempo aggravando l’incertezza nel comparto balneare e rendendo più complicato il lavoro dei comuni costieri. Le ragioni del ritardo sono soprattutto politiche: con quel bando cadrà la maschera su tutte le menzogne che la destra ha raccontato ai concessionari demaniali in questi anni".
Croatti invita i Comuni a non attendere il governo accelerando sulle procedure di affidamento, "il cui perimetro normativo è delimitato da decine di sentenze di Tar, Consiglio di Stato, Cassazione, organi dell'Unuione Europea".
"È giunto il momento di portare nel futuro il comparto balneare ponendo al centro diritti, trasparenza, sostenibilità, competitività”, chiosa Croatti.
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