Basket A2, Dole: alla scoperta di Lenci e Bartoli
Prima uscita in biancorosso per i due volti nuovi del club biancorosso.
Prima uscita in biancorosso per Saverio Bartoli e Matteo Lenci. I due volti nuovi della Dole Rimini sono stati presentati ufficialmente oggi (mercoledì 26 agosto) nella cornice di La MiMama, ristorante tradizionale romagnolo e sponsor biancorosso.
Ad accoglierli una bella rappresentanza di tifosi e appassionati, arrivati per conoscere e salutare da vicino i due nuovi beniamini.
A prendere per primo la parola è stato il Direttore generale Renato Nicolai: "Matteo e Saverio sono due facce della stessa medaglia: due ragazzi che abbiamo cercato, due obiettivi del nostro mercato che siamo molto contenti di aver raggiunto.
Saverio è un ragazzo che sia io sia la società seguivamo da tempo. È l'innesto che serviva nel nostro reparto esterni, tecnicamente lo conosciamo, oltre a essere un buonissimo attaccante è un giocatore che può ricoprire diversi ruoli in difesa, ha corpo ed esperienza in questa categoria ed è veramente un valore aggiunto. L'abbiamo cercato da subito ed è stato il nostro primo innesto dopo le riconferme dei nostri giocatori.
Volevamo anche un ragazzo giovane ed abbiamo cercato fortemente Matteo, che ha un potenziale incredibile. Abbiamo deciso di programmare insieme a lui un progetto pluriennale per poter avere la possibilità di svilupparlo e di perseguire così quella che è una delle filosofie di questa società, lo sviluppo dei giovani. Matteo ci sembrava il profilo ideale, le nostre strade si sono incontrate e siamo molto contenti di poter cominciare il campionato con lui.
La prima impressione che abbiamo in questi giorni è che loro siano molto contenti di essere con noi, fanno parte già di un bel gruppo di giocatori che sta lavorando duro, per cui sono sicuro che le nostre aspettative saranno confermate".
Saverio Bartoli: "Appena è arrivata la chiamata da Rimini ho deciso in una giornata. Non è stata una scelta difficile perché mi ha sempre colpito la società, per come è cresciuta di anno in anno: dall'esterno ho avuto l'impressione che volesse sempre fare un passo in avanti. Mi ha sempre impressionato anche il calore del Flaminio quando ci ho giocato da avversario, e ho pensato che per le mie caratteristiche tecniche mi posso sposare bene con i giocatori che erano già qua.
Dal punto di vista umano, mi considero un giocatore altruista, che pensa molto alla squadra e che cerca di avere sempre una parola positiva per i compagni. Dal punto di vista tecnico, invece, sono un giocatore che può fare più cose. Il ruolo che preferisco è quello del playmaker, perché mi piace attaccare e creare dei vantaggi per la squadra, però posso adattarmi a più ruoli ed avere un impatto difensivo: il coach e lo staff sceglieranno come incastrare bene le mie caratteristiche.
Le prime impressioni sono ottime, stiamo spingendo molto, queste prime settimane di preparazione sono le più toste, quindi stiamo mettendo una base sia atletica che di gioco e il gruppo è ottimo. Anche sulla città l'impressione è ottima, conoscevo già Rimini ma da quando sono qui mi trovo veramente bene. Ad esempio, poter uscire di casa e fare una passeggiata al mare può essere una cosa scontata per chi vive qui, ma per me è una cosa rilassante e mi aiuta a recuperare l'energia".
Matteo Lenci: "Uscire dal settore giovanile e avere l'opportunità di entrare a far parte di una squadra e di una società del livello di Rimini per me è importantissimo. Non è affatto scontato avere subito la possibilità di trovare un progetto a lungo termine con una società del genere, quindi la garanzia che mi è stata data sull’investimento nel mio sviluppo per me è stata fondamentale. Quando mi è arrivata la proposta non vedevo l'ora di firmare, ne parlavo anche con i miei genitori: il primo anno fuori dalle giovanili per me sarà fondamentale sia per la crescita personale che per quella umana, dentro e fuori dal campo".
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