Battaglia politica sui lupi: Marcello, "Campo largo? Esiste solo nei sogni della sinistra"

Voto in commissione sul contrasto all'emergenza lupo con l'astensione di Avs e M5S, Marcello (Fdi) attacca

30 giugno 2026 13:09
Battaglia politica sui lupi: Marcello, "Campo largo? Esiste solo nei sogni della sinistra" - Lupi (Foto repertorio)
Lupi (Foto repertorio)
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Avs e Movimento 5 Stelle si astengono in Commissione su due petizioni di iniziativa popolare che chiedevano soluzione alle problematiche emerse negli ultimi anni a causa della presenza di lupi, anche nel territorio riminese. Nicola Marcello di Fratelli d'Italia va così all'attacco: "Fallimento totale del campo largo in Emilia Romagna".

Per Marcello, questo caso è "sintomo di un male molto più profondo: siamo di fronte a una Regione totalmente bloccata nei dossier più rilevanti a causa di differenze ideologiche e sensibilità talmente distanti da risultare inconciliabili".

"Rimanendo nell’argomento a proposito della riforma 157/92, anche Arci Caccia, notoriamente di sinistra, ha definito il Ddl che il centrodestra sta portando avanti ancora insufficiente rispetto alle esigenze del controllo della fauna selvatica nei vari territori, apostrofando in maniera poco ortodossa sia Schlein che Bonelli. Un segnale inequivocabile: persino nel proprio campo, la sinistra non riesce a tenere insieme posizioni e sensibilità sulla gestione della fauna selvatica, mentre noi continuiamo a lavorare per dare risposte concrete a chi vive e lavora nei territori. Dal Pd tanti tirano fuori fake news come aprire la caccia nei parchi e nei luoghi pubblici, cosa non vera, altri concordano con l’azione del Governo definendola anche troppo mite", attacca Marcello, che parla di naufragio del campo largo: "È strutturalmente impossibile tenere insieme chi vuole lo sviluppo e chi dice no a tutto, chi chiede tutele per l'economia rurale e chi preferisce l'ideologia alla realtà dei fatti: lo vediamo sulle grandi infrastrutture, sullo sviluppo economico, sulla transizione ecologica e sulla gestione del territorio, la maggioranza viaggia in direzioni opposte".

"L'Emilia-Romagna, da sempre locomotiva d'Italia, non può permettersi di restare ferma al palo, ostaggio di una maggioranza senza bussola e senza coraggio. La gestione del territorio richiede leadership e decisionismo, qualità che questa coalizione ha dimostrato di non possedere. Il loro progetto è fallito sul nascere: nemmeno sulla problematica lupo impellente, grave e che ormai tocca tutti i cittadini, sono riusciti a trovare una convergenza", chiosa Marcello.

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