Bellaria Igea Marina, la spiaggia diventa aula a cielo aperto per gli alunni della “Ferrarin”

Esperienza didattica sulla costa con Anthea: esplorazione sensoriale e educazione ambientale per avvicinare i più piccoli alla tutela del territorio tra mare e biodiversità

A cura di Grazia Antonioli Redazione
21 aprile 2026 10:34
Bellaria Igea Marina, la spiaggia diventa aula a cielo aperto per gli alunni della “Ferrarin” -
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E' stato un vero e proprio viaggio di scoperta quello che ha visto protagonisti gli alunni delle classi quinte della scuola primaria "Ferrarin", Il litorale di Bellaria Igea Marina si è trasformato in un laboratorio didattico "vivo", dove la sabbia e le onde hanno sostituito banchi e lavagne per un’esperienza di profonda riconnessione con l’ambiente.

L'iniziativa, intitolata "Alla scoperta della spiaggia", ha guidato i ragazzi in un percorso strutturato per stimolare non solo l'intelletto, ma tutti i sensi. Accompagnati dal Dott. Lorenzo Menghi, esperto naturalista di Anthea, i piccoli ricercatori hanno imparato a leggere l’ecosistema costiero con occhi nuovi: dal riconoscimento della fauna locale – distinguendo le specie di uccelli che solcano i cieli adriatici e gli organismi che popolano le scogliere – fino all'analisi della preziosa biodiversità che garantisce l'equilibrio della nostra costa.

Il momento più coinvolgente è stato il percorso di esplorazione sensoriale. Setacciando il bagnasciuga, i bambini sono andati alla ricerca di dettagli spesso invisibili: forme levigate dal mare, texture inusuali e frammenti di vita marina che raccontano storie millenarie. Ogni alunno ha poi individuato il proprio "reperto speciale", un tesoro naturale scelto per la sua capacità di suscitare emozione, condiviso poi in un momento finale di riflessione collettiva sul rispetto del patrimonio comune.

Presente all'evento, l’Amministratrice Unica di Anthea, Nadia Rossi, ha sottolineato l'importanza di queste attività:

"Vedere l'entusiasmo negli occhi di questi ragazzi ci conferma che la strada della sensibilizzazione  ambientale passa attraverso l'esperienza diretta. Non stiamo solo insegnando i nomi delle conchiglie o degli uccelli marini; stiamo coltivando in loro un senso di appartenenza e di responsabilità verso il territorio. Come dico spesso ai ragazzi, imparare a guardare con cura ciò che ci circonda è il primo passo per imparare a proteggerlo. La bellezza del nostro litorale è un bene comune, e Anthea è orgogliosa di accompagnarli in questo percorso di consapevolezza."

L'evento non è un episodio isolato, ma si inserisce in un ampio ciclo di appuntamenti promossi da Anthea e condivisi con l’Amministrazione Comunale, per la salvaguardia del territorio. Si tratta di un percorso organico pensato per promuovere la conoscenza dell'ambiente in ogni sua forma: una missione che parte dalla cura del "Verde" urbano e dei parchi, per arrivare fino al "Blu" del nostro mare. Questa serie di eventi mira a creare una coscienza ecologica integrata, mostrando come ogni elemento dell'ecosistema, dalla terra all'acqua, sia interconnesso e necessiti di tutela.

Per le classi della "Ferrarin", accompagnate dal corpo docente che ringraziamo per la sensibilità e il supporto, la giornata si è conclusa con la consapevolezza che la spiaggia è un organismo fragile e complesso. Un insegnamento che, dalla sabbia alle aree verdi della città, i ragazzi porteranno con sé come nuovi custodi del territorio.

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