Benvenuto Papa Leone, il messaggio del sindaco Sadegholvaad: "Grazie per averci unito"

Alla vigilia della visita del Pontefice a Rimini, il sindaco ringrazia volontari, istituzioni e forze dell'ordine: "Abbiamo già ricevuto un dono: la consapevolezza di essere comunità"

A cura di Redazione Redazione
21 agosto 2026 11:35
Benvenuto Papa Leone, il messaggio del sindaco Sadegholvaad: "Grazie per averci unito" -
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Rimini si prepara ad accogliere Papa Leone XIV. Domani il Pontefice sarà in città per una giornata attesa da mesi, costruita attraverso il lavoro della Diocesi, delle istituzioni, delle forze dell'ordine e di migliaia di volontari. Alla vigilia della visita, il sindaco Jamil Sadegholvaad affida a un messaggio il saluto della comunità riminese: "Benvenuto a Rimini, Papa Leone".

Quella di domani, scrive il primo cittadino, è "una giornata attesa", per la quale "tutta la comunità ha lavorato negli ultimi mesi nell'intento di farla sentire completamente riminese, rappresentandole il meglio di sé". Sadegholvaad rivolge quindi un ringraziamento a chi ha lavorato all'organizzazione dell'appuntamento. "Desidero sottolineare la straordinarietà di questa partecipazione diffusa, guidata dall'entusiasmo e dalla passione del Vescovo Nicolò Anselmi e della Diocesi di Rimini e fatta da migliaia di volontari, dalle istituzioni, dalle forze dell'ordine che sono riuscite a mettere in piedi una festa che allo stesso tempo è un appuntamento con la Storia".

Un'organizzazione che ha richiesto settimane di lavoro e che nelle ultime ore sta affrontando la fase più complessa. I tombini nei luoghi in cui passerà il pontefice sono stati sigillati e in queste ore le strade da piazzale Fellini al porto sono già state chiuse al traffico. "Non è stato facile ed è pure complesso gestire le ultime, frenetiche ore che precedono l'incontro: ma ne è valsa la pena", sottolinea il sindaco. Nel messaggio trova spazio anche quello che, secondo Sadegholvaad, sarà il significato della visita di Papa Leone XIV oltre i confini della città. "Sappiamo bene che dalla Sua visita si alzerà verso il mondo un messaggio potente e incisivo per invitare i popoli al dialogo, alla pace, al ripudio di ogni forma di violenza che è ingiustificabile anche e soprattutto se ammantata dalla religione". Poi una frase netta: "La fede unisce, non provoca le guerre".

Ma il sindaco individua anche un altro effetto che la visita ha già prodotto a Rimini. "Quello per cui già oggi la comunità riminese tutta vuole ringraziarLa è per averci unito". Nel corso delle settimane di preparazione, scrive Sadegholvaad, è emersa "l'umanità e la laboriosità disinteressata delle persone". Un lavoro collettivo nel quale, aggiunge, "ognuno si è sentito protagonista perché ad ognuno il cuore si è scaldato".

Quel sentimento, secondo il sindaco, resterà anche dopo la giornata di domani. "E questo calore prezioso lo conserveremo anche per i momenti più freddi e difficili: niente è più forte della speranza". Una speranza cresciuta tra "le donne, gli uomini, le ragazze ed i ragazzi" che hanno lavorato all'organizzazione e che domani vedranno il loro impegno concretizzarsi nei diversi luoghi della visita, "in città, nei padiglioni del Meeting e in spiaggia".

Sadegholvaad guarda infine alla Storia, quella che domani Rimini si prepara a vivere e che, secondo il sindaco, è fatta anche dalle tante persone che hanno lavorato lontano dai riflettori. "La Storia, perché questo è un evento storico, è fatta di innumerevoli storie, di tante piccole cronache quotidiane e sparse che solo col tempo assumono la forma compiuta di una traiettoria collettiva". Per ora c'è l'attesa. E il saluto di una città pronta ad accogliere il Pontefice. "Oggi possiamo darLe il benvenuto a Rimini con emozione ed orgoglio perché già abbiamo ricevuto un dono: la consapevolezza di essere comunità in un mondo difficile come quello odierno". Il messaggio del sindaco si chiude con un doppio ringraziamento: "Grazie Papa Leone e un grazie grande alla comunità di Rimini".

Nel frattempo, i luoghi che accoglieranno il Pontefice si stanno preparando alla visita. Al porto, in particolare, i preparativi sono ormai alle battute finali, mentre le forze dell'ordine sono già in campo per garantire la sicurezza e il regolare svolgimento dell'evento.

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