Concessioni balneari, colpo di scena. Ministro Mazzi: "Governo vuole riaprire ultima fase della partita"

"L'Italia ha la prerogativa di avere più di ottomila chilometri di costa, non tutta balneabile"

A cura di Redazione Redazione
18 settembre 2026 14:32
Concessioni balneari, colpo di scena. Ministro Mazzi: "Governo vuole riaprire ultima fase della partita" - Ombrellone REPERTORIO
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“Sulla Bolkestein la partita è ancora in corso perché l'arbitro non ha ancora fischiato la fine. C'è stata una pronuncia della Corte di giustizia europea, che ha aperto uno spiraglio: le concessioni balneari dall'Europa vengono considerate come una risorsa scarsa che come tale non può essere affidata stabilmente a un concessionario. Per la prima volta la Corte di giustizia europea si è pronunciata su un ricorso a Rimini dicendo che l'aspetto va rivalutato. Il governo sta valutando come inserirsi per riaprire l'ultima fase della partita della Bolkestein”.

Lo anticipa il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, riferisce l'Ansa, a margine della quarta edizione del forum “Risorsa Mare”, organizzato da Teha Group in collaborazione con il ministero, all'auditorium dell'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale alla Spezia.

Alla domanda se il governo interverrà con proprio provvedimento o aspetterà l'Europa, Mazzi replica: “Stiamo valutando. Non abbiamo ancora deciso, però sicuramente la pronuncia dà uno spiraglio, perché l'Europa pensa sempre che ci possa essere sempre una soluzione generale che va bene per tutti, ma sulla Bolkestein ricordiamo che l'Italia ha la prerogativa di avere più di ottomila chilometri di costa, non tutta balneabile. Guardate gli altri ventisette Paesi europei quanti chilometri di costa hanno. Quindi stiamo lavorando, è una materia seguita dal presidente del Consiglio e dal ministro Salvini che sta battendosi ancora sul campo”.

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