Benzina alle stelle, per le famiglie riminesi 216 euro di spesa in più all'anno
Benzina alle stelle, Federconsumatori Rimini all'attacco
Mentre la stagione estiva volge al termine e molti italiani si preparano per il rientro verso le loro città, le strade e le autostrade del paese si riempiono di veicoli. In questa fase gli automobilisti sono però alle prese con i prezzi elevati della benzina. Il presidente di Federconsumatori Rimini, Graziano Urbinati, ha risollevato l’allarme su questa questione, sottolineando come i costi dei carburanti siano ancora alle stelle.
Secondo i dati più recenti rilasciati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase), il prezzo medio della benzina è salito a circa 1,939 euro al litro, mentre il gasolio è arrivato a 1,827 euro al litro. Questi livelli, definiti dal presidente Urbinati come “elevatissimi ed irragionevoli“, sembrano sfidare giustificazioni razionali, persino alla luce del rallentamento della produzione di petrolio negli Stati Uniti e dei tagli annunciati dall’Opec.
L’Osservatorio Federconsumatori ha eseguito attenti calcoli che tengono conto dell’andamento del mercato petrolifero e del cambio Euro/Dollaro: dall’analisi emerge un sovrapprezzo di ben 18 centesimi sulla benzina, rispetto a quanto dovrebbe costare. Per quanto riguarda il gasolio, il sovrapprezzo è ancora più alto, arrivando a 20 centesimi in più rispetto al valore equo.
Questi sovrapprezzi hanno un impatto significativo sulle famiglie italiane, mettendo a dura prova i bilanci domestici. Considerando una media di due rifornimenti di benzina al mese, le famiglie affrontano un aggravio di spesa di 216 euro all’anno.
A ciò si aggiungono anche le ripercussioni indirette, ovvero l’aumento dei prezzi dei beni e dei servizi. L’86% dei beni è trasportato su gomma, il che significa che i prezzi più alti dei carburanti si riflettono in tutta la catena di approvvigionamento. Ripercussioni che si traducono in un ulteriore costo di 178,80 euro all’anno.
Il totale degli oneri economici che le famiglie italiane devono sopportare è di 349,80 euro all’anno, una cifra che rischia di incidere in modo significativo sul bilancio familiare.
Benzina alle stelle, mentre il prezzo del petrolio in dieci anni è calato
L’analisi di Federconsumatori Rimini prende in considerazione i dati di 10 anni fa. Nonostante una diminuzione del 23% nei costi del petrolio, il prezzo della benzina è aumentato addirittura del 10%.
Brent $/barileWTI $/barileCambio €/$Benzina €/lGasolio €/lGPL €/l22/08/2013109,5103,81,3341,7681,6590,7922/08/202384,2480,651,0911,9391,8270,71Var. %-23%-22%-18%10%10%-10%
“Un andamento curioso che deve far riflettere. È ora che il Governo intervenga con maggiore determinazione per far scendere i prezzi e contrastare le speculazioni. Non è un caso, infatti, che i prezzi dei carburanti siano schizzati alle stelle proprio in vista delle partenze estive”, attacca Urbinati.
“Oltre a ciò – chiosa Urbinati – è necessario ed urgente intervenire sulla tassazione sui carburanti, operando una profonda rimodulazione delle accise, imponendo una limitazione al loro oscillamento, nonché attuando lo scorporo dell’accisa dall’applicazione dell’IVA sui carburanti. Quest’ultima, da sempre, è una battaglia che portiamo avanti contro l’insopportabile e ingiusta applicazione di una vera e propria tassa sulla tassa”.
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