Black out continui con neve e maltempo a Sant'Agata Feltria: "Problemi strutturali da risolvere

Lettera appello dell'amministrazione comunale santagatese

A cura di Riccardo Giannini Redazione
08 gennaio 2026 18:00
Black out continui con neve e maltempo a Sant'Agata Feltria: "Problemi strutturali da risolvere - Neve a Sant'Agata Feltria
Neve a Sant'Agata Feltria
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L’Amministrazione Comunale di Sant’Agata Feltria ha lanciato un appello urgente per risolvere le frequenti interruzioni dell’energia elettrica sul territorio, particolarmente critiche durante nevicate e maltempo. Nella lettera aperta, il Comune sottolinea come le interruzioni colpiscano zone centrali e frazioni, coinvolgendo cittadini vulnerabili, attività produttive e servizi essenziali come scuole e case di riposo.

Pur ringraziando Enel per il rapido intervento del 6 gennaio 2026, l’Amministrazione evidenzia la necessità di un piano strutturale di ammodernamento delle linee obsolete, manutenzioni programmate e gruppi elettrogeni di emergenza. L’obiettivo dichiarato è garantire un servizio elettrico affidabile e tutelare la qualità della vita nelle zone montane della Valmarecchia.

La lettera aperta del Comune di Sant'Agata Feltria

L’Amministrazione Comunale di Sant’Agata Feltria intende, con la presente lettera aperta, richiamare con forza l’attenzione su una criticità che da anni interessa il nostro territorio e che, alla luce degli ultimi eventi, non può più essere considerata sostenibile: le frequenti e prolungate interruzioni dell’energia elettrica in occasione di nevicate e maltempo.

Siamo consapevoli che, in contesti montani come il nostro, eventi meteo avversi possano determinare situazioni di difficoltà nella gestione dei servizi. Tuttavia, ciò che accade a Sant’Agata Feltria non può più essere considerato un fatto episodico o straordinario: ad ogni nevicata, anche di modesta entità, una parte rilevante del comune rimane senza corrente elettrica, anche per periodi prolungati, con conseguenze dirette sulla vita quotidiana dei cittadini, sulle attività economiche e, soprattutto, sulla sicurezza delle persone, considerando che in molte abitazioni il riscaldamento è strettamente collegato alla fornitura di energia elettrica.

Il Comune di Sant’Agata Feltria, dopo quello di Rimini, è il Comune con la maggiore estensione territoriale della Provincia ed è caratterizzato in larga parte da un territorio montano orograficamente complesso, che richiede infrastrutture adeguate e funzionali. Proprio per queste caratteristiche, riteniamo che tali territori non possano essere lasciati soli, ma debbano essere sostenuti con interventi strutturali e programmati.

Nel novembre 2025 una nevicata ha provocato l’interruzione della corrente elettrica in tutto il centro storico e in numerose frazioni, tra cui Pereto, Rocca Pratiffi, Rosciano, Poggio e Ca’ Baldone. In alcuni casi la situazione è stata particolarmente critica: nelle abitazioni di Via Sartini, la mancanza di energia elettrica si è protratta per ben tre giorni consecutivi, coinvolgendo anziani, bambini e donne in gravidanza, esponendo persone fragili a condizioni di forte disagio e potenziale rischio.

Situazioni analoghe, seppur con durata e intensità diverse, si sono purtroppo ripetute più volte nel corso degli anni.

Anche l’ultima interruzione, il 6 gennaio 2026, è stata causata da una nevicata non particolarmente intensa né prolungata. In questa occasione, grazie al tempestivo intervento dei responsabili ENEL nazionali e dell’Emilia-Romagna e con il supporto della Prefettura di Rimini, l’azione è stata rapida ed efficace: in un’ora il 99% delle utenze è stato riattivato. Per questo ringraziamo ENEL e le autorità coinvolte. Questo episodio dimostra che, quando le condizioni operative lo consentono, interventi rapidi e risolutivi sono possibili.

Resta però evidente che non si può continuare a gestire una problematica strutturale ricorrendo esclusivamente all’emergenza.

Negli anni, come Amministrazione Comunale, abbiamo inviato numerose segnalazioni formali, oltre a mantenere contatti costanti e diretti con ENEL, segnalando criticità e vulnerabilità delle linee elettriche presenti sul territorio.

Siamo consapevoli che alcuni interventi di ammodernamento siano stati avviati, con la sostituzione di tratti di linea mediante infrastrutture di nuova generazione, più performanti e resistenti agli agenti atmosferici. Tuttavia, tali interventi risultano ancora parziali: una parte significativa della rete elettrica che serve il nostro Comune rimane datata e strutturalmente fragile, con l’effetto di amplificare i disservizi ad ogni evento meteorologico, anche di lieve entità.

Abbiamo inoltre riscontrato che le aree maggiormente colpite dalle interruzioni insistono su una linea ben definita, che parte dal centro storico e interessa Via Raffaello Sanzio, Via Sartini, Via Barberini, Via Villa San Rocco, Piazzale Lunadei, proseguendo verso la località Ca’ Baldone fino alle frazioni di Poggio e Rosciano. Si tratta di un’area di particolare rilevanza per la comunità, in cui sono presenti una casa residenza per anziani, un asilo nido e l’area industriale che ospita il maggior numero di dipendenti dell’Alta Valmarecchia. Riteniamo pertanto che proprio da questa direttrice debba prendere avvio un piano di investimento strutturale e prioritario, considerata la concentrazione di servizi essenziali ed attività produttive.

Alla luce di quanto sopra, chiediamo in modo costruttivo ma con altrettanta fermezza:

-           che si avvii un piano concreto e programmato di sostituzione delle linee elettriche obsolete, partendo da quelle maggiormente soggette a interruzioni;

-           che le manutenzioni ordinarie e straordinarie vengano effettuate sull’intera linea con cadenza annuale e con ampio anticipo rispetto alla stagione invernale;

-           che siano presenti sul territorio comunale gruppi elettrogeni di emergenza, così da garantire ripristini rapidi del servizio in caso di guasti non risolvibili in tempi brevi.

Come Amministrazione Comunale desideriamo rassicurare i cittadini: l’attenzione su questa problematica non è mai venuta meno e continueremo a impegnarci con determinazione affinché venga individuata una soluzione strutturale e duratura. Difendere la qualità della vita nei territori montani significa garantire servizi essenziali affidabili, a partire dall’energia elettrica.

Questa lettera vuole essere un atto di responsabilità istituzionale, finalizzato a favorire un dialogo costruttivo e operativo, capace di tradursi in soluzioni efficaci nell’interesse della comunità di Sant’Agata Feltria.

L’Amministrazione Comunale di Sant’Agata Feltria

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