Bollette, Sgr: "Per difendersi dai rincari servono consumi più consapevoli"
L'azienda riminese segnala un aumento dei consumi elettrici e propone nuove formule per affrontare un mercato energetico ancora incerto, tra prezzi fissi e tariffe dinamiche
Il caro energia torna a pesare sulle famiglie e sulle imprese, mentre cresce l'attenzione verso le modalità con cui contenere i consumi e rendere più prevedibile la spesa. È il quadro tracciato da SGR Luce e Gas, che nelle ultime settimane segnala un aumento dei contatti nei propri Energy Point della provincia di Rimini.
Secondo il gruppo riminese, per orientarsi tra le numerose proposte presenti sul mercato occorre guardare soprattutto a due voci della bolletta: il costo della materia prima e quello di commercializzazione. "La mole e la qualità di notizie e di informazioni commerciali non aiutano la conoscenza", spiegano da Gruppo SGR, ribadendo una politica commerciale rivolta ai clienti del territorio. A incidere sui consumi elettrici è stata soprattutto l'estate. Secondo i dati forniti dall'azienda, a luglio 2026 i consumi sono cresciuti del 14% rispetto allo stesso mese del 2025, mentre il confronto con luglio 2024 evidenzia un aumento più contenuto, pari all'1%. Ad agosto l'incremento è stato invece del 36% sul 2025 e del 10% sul 2024.
Per chi aveva una tariffa soggetta a variazioni, a parità di consumi l'aumento dei costi è stato di circa il 30%, mentre non si è registrato un incremento per i clienti con contratti a prezzo fisso. Proprio sulla possibilità di fissare il costo della fornitura SGR punta per affrontare l'attuale fase di mercato. Sul fronte del gas, i consumi estivi delle famiglie sono rimasti naturalmente contenuti, mentre l'andamento dei prezzi ha risentito, secondo l'azienda, delle tensioni internazionali e delle difficoltà legate alle rotte delle metaniere. Nei primi 14 giorni di settembre il prezzo del gas ha sfiorato gli 87 euro per MWh, mentre il PUN ha raggiunto picchi di 228,47 euro per MWh.
Un segnale diverso arriva invece dalle richieste di rateizzazione. Nei primi nove mesi del 2026 sono state 2.453, in calo rispetto alle oltre 3mila del 2025 e nettamente inferiori alle oltre 14mila del biennio 2022-2023. Per SGR, a incidere sono anche la possibilità di scegliere una fatturazione mensile e quella di ricorrere a piani a rate costanti. Il gruppo ha inoltre presentato due nuove proposte. La prima è "Offerta Reale", pensata per chi preferisce seguire l'andamento del mercato: attraverso un'applicazione dedicata è possibile monitorare in anticipo i prezzi dell'energia e orientare i consumi verso le fasce più convenienti, ottenendo anche sconti in bolletta legati ai comportamenti di consumo.
La seconda è "Offerta Serena", che prevede prezzo e rata fissi per tre anni. Secondo la proposta illustrata da SGR, lo sconto sulla fornitura è del 30% per il gas e di quasi il 35% per l'energia elettrica rispetto ai valori di mercato consuntivati nel settembre 2026. La rata mensile comprende invece tutte le voci della fornitura, Iva inclusa. Per i consumi indicati dall'azienda, 700 metri cubi annui di gas corrispondono a una rata di 75 euro al mese, mentre per 2mila kWh annui di elettricità la rata è di 62 euro. Le formule sono disponibili anche per gli attuali clienti SGR, non soltanto per chi passa da un altro fornitore. L'azienda segnala inoltre la collaborazione con Federconsumatori e altri enti per aiutare i clienti ad accedere alle agevolazioni legate all'Isee.
Infine, l'invito alla prudenza sulle truffe. Il consiglio di SGR è di non farsi guidare da telefonate o visite commerciali non richieste e, in caso di dubbio, contattare direttamente il proprio fornitore o recarsi presso gli sportelli.
22.2°