Verucchio, tornano le caratelle: due giorni tra velocità e tradizione
Sabato e domenica l'appuntamento dedicato ai tradizionali carri di una volta. La gara attraverserà il territorio da Verucchio a Villa Verucchio
A Verucchio tornano le caratelle, i tradizionali carri costruiti per affrontare le discese su strada. L'appuntamento è fissato per sabato e domenica con una manifestazione che riporta nel territorio una tradizione fatta di velocità, creatività e competizione.
Il momento centrale sarà la tradizionale discesa di sabato, con le caratelle chiamate a sfidarsi lungo un percorso che dal territorio di Verucchio arriva fino alle Acque Salate, collegando il capoluogo a Villa Verucchio. Una gara a cronometro nella quale a fare la differenza saranno il mezzo, la capacità di guidarlo e naturalmente il tempo impiegato per completare la discesa. Le caratelle sono il cuore di una manifestazione che recupera un modo antico di costruire e vivere i carri da discesa. Non servono motori: sono la pendenza e l'abilità di chi le conduce a spingere i mezzi lungo il percorso. Ogni partecipante può così mettere alla prova il proprio mezzo, trasformando la discesa in una vera sfida.
La competizione sarà aperta alle diverse categorie previste dal programma e sarà possibile partecipare anche con caratelle realizzate autonomamente. Un'occasione che punta quindi a coinvolgere non soltanto gli iscritti alla gara, ma anche chi vuole avvicinarsi a questa particolare tradizione. L'iniziativa è patrocinata dal Comune di Verucchio e realizzata in collaborazione tra GM Group, Pro Loco e Gruppo Romagnolo dei Carioli di Forlì.
Accanto alla gara non mancherà il momento conviviale. Sabato sera piazza Primo Maggio, a Villa Verucchio, ospiterà infatti una serata dedicata ai cariolisti, con cena aperta a tutti e musica affidata al dj set di DJ Musso. Due giornate per riportare in strada le caratelle e trasformare una tradizione di una volta in un appuntamento fatto di sfida e divertimento. Con una regola semplice: preparare il proprio mezzo, mettersi in posizione e lasciare che sia la discesa a decidere il risultato.
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